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Approvato il piano industriale 2010-2012 del Gruppo Datalogic. Il piano è stato illustrato alla comunità finanziaria lunedi 4 ottobre 2010

Datalogic nel 2012:
Ricavi attesi tra 420 e 430 milioni di Euro, CAGR 2009-2012 dell'11%
EBITDA atteso tra 60 e 65 milioni di Euro, CAGR 2009-2012 superiore al 45%, EBITDA Margin tra il 14% e 15%
ROE atteso tra il 18% e 20%
Forte miglioramento della Posizione Finanziaria Netta (1) attesa tra i -25 e -35 milioni di Euro

Driver di crescita:
Consolidamento della leadership nel mercato Automatic Data Capture (ADC) e forte crescita nel mercato Factory Automation (FA) anche attraverso acquisizioni
Espansione nei mercati emergenti (BRIC) e crescita nei mercati maturi con un'offerta posizionata nell'alto di gamma, ad alto contenuto tecnologico
Realizzazione di politiche di efficienza e produttività ed attuazione di politiche di scala
Innovazione costante di prodotto con investimenti in R&D compresi tra il 7% e l'8% annuo dei ricavi.

Bologna, 4 ottobre 2010 - Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario - Segmento Star - organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("Datalogic") e leader nel mercato dei lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati, di sistemi a tecnologia RFID e visione, ha approvato in data odierna il Piano Industriale 2010-2012 del gruppo.
Il Piano Industriale 2010-2012 si basa sul rafforzamento competitivo nei mercati di riferimento - Automatic Data Capture (ADC) e Factory Automation (FA) -, lo sviluppo nei paesi emergenti ed un forte miglioramento della produttività industriale.

I principali target economico-finanziari al 2012 sono riassumibili nella tabella seguente:


L’Amministratore Delegato di Datalogic S.p.A., Mauro Sacchetto, ha così commentato: “I brillanti risultati ottenuti da Datalogic in un contesto di mercato complesso come quello dell’ultimo periodo, hanno confermato la validità delle misure attuate con tempestività a partire dalla primavera dello scorso anno e perseguite con determinazione nei trimestri successivi. Tali scelte hanno permesso di avere oggi un Gruppo solido ed efficiente, con una base di costi strutturalmente inferiore agli anni passati ed un elevato livello di produttività industriale; un Gruppo  pronto ad affrontare le sfide del mercato e a riprendere una fase di crescita ed espansione futura, anche attraverso linee esterne. Gli obiettivi per gli anni 2010-2012 sono chiari e definiti. Il Gruppo Datalogic punterà a rafforzare il suo posizionamento competitivo nei mercati di riferimento e si focalizzerà sulla crescita in paesi fino ad oggi solo marginali. Questo sarà possibile grazie ai continui investimenti nelle  tecnologie innovative, in particolare Imaging e Visione, che ci permetteranno di indirizzare i mercati a più alto valore.”

Driver strategici
Il Piano è stato sviluppato in un contesto che prevede una crescita del mercato Automatic Data Capture (ADC), comprendente i segmenti del POS Retail (lettori di codici a barre per il mercato retail),  Hand Held Scanners (lettori manuali) e Mobile Computers (mobile computer ad uso professionale), stimata a livello globale pari a CAGR 8%, e del più frammentato mercato Factory Automation (FA), la cui crescita attesa è pari al 8%.
Dopo il processo di riorganizzazione interno appena completato, il Gruppo Datalogic punta a conseguire una forte crescita dimensionale.
Il Piano 2010-2012  è incentrato sui seguenti principali drivers strategici.

Innovazione
L’innovazione costante di prodotto e di processo ha permesso a Datalogic di diventare leader mondiale riconosciuto nei settori di riferimento. Anche nell’orizzonte del Piano, gli investimenti in R&D saranno compresi tra il 7% e l’8% annuo dei ricavi e saranno focalizzati in particolare sulle nuove tecnologie di Imaging e Vision, facendo leva anche sull’esclusivo know how della società americana Evolution Robotics Retail, recentemente acquisita, leader nel settore delle soluzioni basate sulla innovativa tecnologia di visual pattern recognition. In particolare, l’evoluzione dell’offerta sarà sviluppata secondo le nuove logiche di proposizione che prevedono non solo prodotti, ma anche soluzioni intelligenti con software sviluppato per soddisfare le esigenze dei Clienti e creazione di valore aggiunto. Questa strategia permetterà l’ampliamento dell’offerta commerciale e della penetrazione sul mercato, consolidando ulteriormente il ruolo di partner di Datalogic al fianco del Cliente per la creazione di valore.

Rafforzamento del posizionamento strategico
Il Piano prevede l’ottimizzazione delle strategie di marketing nei vari segmenti di prodotto/mercato e attraverso il lancio di nuovi prodotti si prevede di poter consolidare la leadership sui mercati di riferimento. In particolare per quanto concerne l’Automatic Data Capture (ADC), la focalizzazione su nuovi segmenti, permetterà al Gruppo di conquistare quote di mercato senza agire sulla leva del prezzo.
Il mercato della Factory Automation (FA), estremamente frammentato e con forti potenzialità di crescita, presenta invece nuove opportunità. Datalogic si propone di entrare aggressivamente in tale mercato anche attraverso la crescita esterna; la solidità e la capacità di generazione di cassa del Gruppo permettono l’individuazione di target, attualmente non inclusi nel Piano, che potrebbero permettere al Gruppo di fare un vero e proprio salto dimensionale.

Espansione internazionale
Datalogic si propone di crescere a tassi superiori a quelli di mercato nei paesi maturi quali Nord America ed Europa, in particolare nel mercato dell’Automatic Data Capture (ADC) grazie a prodotti e soluzioni posizionate nell’alto di gamma ad alto contenuto tecnologico
Le alleanze strategiche e le Joint Ventures con partner locali saranno invece i motori dello sviluppo nei paesi emergenti. In particolare si prevede una crescita molto sostenuta in Sud America e in Asia – principalmente in India e Cina.

Miglioramento della produttività e dell’efficienza
L’orizzonte di Piano beneficia degli investimenti e degli interventi realizzati negli ultimi due anni. In particolare l’entrata a pieno regime del nuovo impianto industriale in Vietnam permetterà una forte crescita della produttività industriale con benefici effetti in termini di riduzione dei costi di produzione. Datalogic si propone di raggiungere livelli di eccellenza grazie all’adozione di una gestione a livello globale della catena logistica aziendale (SCM) migliorandone l’efficienza e la flessibilità facendo leva anche sulla propria presenza internazionale. Il rafforzamento delle procedure di controllo, l’ottimizzazione dei processi di back-office e la reingegnerizzazione dei processi produttivi permetteranno un deciso miglioramento dei costi generali e del working capital di Gruppo.

Sulla base di queste linee di sviluppo il Gruppo Datalogic prevede di raggiungere nel 2012 un fatturato consolidato compreso tra 420 e i 430 milioni di Euro, con un CAGR 2009-2012 pari al 11%. Il rafforzamento per linee esterne, attualmente non considerato a livello di Piano, potrebbe apportare un fatturato aggiuntivo nell’ordine indicativo di circa 100 milioni di Euro, portando il fatturato in un range compreso tra i 520 e i 530 milioni di Euro.

Grazie agli ulteriori benefici in termini di recuperi in efficienza e produttività, nel 2012 è previsto il raggiungimento di un EBITDA compreso tra 60 e 65 milioni di Euro, con un EBITDA margin tra il 14 e il 15%, rispetto al 6% conseguito nel 2009.

La gestione del cash flow sarà volta a ridurre l’indebitamento – con una posizione finanziaria netta (¹) attesa in miglioramento in un range compreso tra i -25 e -35 milioni di Euro nel 2012 dai -100 milioni di Euro del 2009 – a remunerare il capitale investito e a garantire un livello importante di investimenti in R&D dell’ordine del 7-8%. A livello di Capex, gli investimenti proseguiranno ad un livello ordinario nella misura del 2,5% annuo.

Le azioni delineate nel Piano industriale permetteranno il conseguimento di elevati livelli di redditività e di generazione di valore, con una crescita a doppia cifra del ROE atteso che si prevede possa attestarsi, a fine periodo, in un range compreso tra il 18% e il 20%.

Il Piano 2010-2012 sarà illustrato oggi – lunedì 4 ottobre 2010 – presso la Sala Gialla del Congress Centre and Services di Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari, 6, Milano, a partire dalle ore 11.00.

La documentazione che verrà presentata alla comunità finanziaria è allegata al presente comunicato stampa.

Si precisa che le informazioni contenute nel presente comunicato stampa e nell’allegata documentazione includono dichiarazioni previsionali (“forward-looking statement”) relative a eventi futuri e risultati futuri di Datalogic e del Gruppo Datalogic, fondate su attese, stime, previsioni e proiezioni attuali sui settori in cui operano Datalogic e il Gruppo Datalogic e valutazioni, ipotesi e previsioni sull’evoluzione futura della gestione di Datalogic. In particolare, tra le altre, alcune dichiarazioni concernenti obiettivi della gestione, tendenze dei risultati operativi, margini, costi, ROE e gestione del rischio, sono previsionali per loro stessa natura. Locuzioni quali “ci si attende”, “si prevede”, “si punta a”, “si mira a”, “secondo le proiezioni”, “si intende”, “secondo i piani”, “si ritiene”, “si cerca di”, “si stima”, nonché l’uso di varianti di tali locuzioni o espressioni simili, sono da considerarsi indicative di dichiarazioni previsionali. Tali “forward-looking statement” costituiscono esclusivamente previsioni e sono come tali soggette a rischi, incertezze e ipotesi di difficile previsione in quanto collegate a eventi futuri e strettamente dipendenti da circostanze che si verificheranno nel futuro. Pertanto, i risultati effettivi di Datalogic e del Gruppo Datalogic potranno differire in misura anche significativa e sfavorevole rispetto a quanto enunciato o inteso in qualsiasi dichiarazione avente carattere previsionale. Tra i fattori che potrebbero determinare dette differenze o contribuire a esse rientrano, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le condizioni economiche globali, condizioni politico-economiche e sviluppi normativi a livello nazionale o internazionale.

 

  (¹) PFN calcolata al lordo dei dividendi attesi.
 
     Continua la crescita anche nel secondo trimestre del 2010: ricavi di vendita a 101,3 milioni di Euro, +33% rispetto allo stesso periodo del 2009
     Cinque trimestri consecutivi di recupero della redditività: l'utile netto passa a 7,1 milioni di Euro nel secondo trimestre 2010 rispetto ad una perdita di 9,0 milioni di Euro del secondo trimestre 2009 e l' EBITDA  passa a 15,3 milioni di Euro pari al 15,1% dei ricavi, da 4,3 milioni di Euro del secondo trimestre 2009
     Positivi anche i risultati del primo semestre 2010 con un utile netto di 11,3 milioni di Euro (5,9% dei ricavi), rispetto alla perdita di 14,5 milioni di Euro del primo semestre 2009
     I ricavi di vendita del semestre sono cresciuti del 28,0% a 190,8 milioni di Euro rispetto ai 149,1 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2009
     Il margine operativo lordo (EBITDA) balza a 25,9 milioni di Euro, rispetto ai 3,8 milioni di Euro nel primo semestre 2009
     L'EBITDA margin ritorna ai valori pre-crisi migliorando dal 2,6% del primo semestre 2009 all'attuale 13,6%
     La posizione finanziaria netta consolidata negativa migliora a 92,1 milioni di Euro rispetto ai 100,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2009.