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Datalogic: il CdA approva la relazione semestrale al 30 Giugno 2006


Ricavi di vendita a 188,9 milioni di Euro (+118% vs. gli 86,6 milioni nel 1° semestre 2005).

Margine operativo lordo a 15,9 milioni di Euro (+9,4%), risultato operativo a quota 9,8 milioni.

Posizione finanziaria netta negativa per 63 milioni di Euro (in forte miglioramento dai 125,8 milioni alla fine del 2005).

Costi non ricorrenti e ammortamenti derivanti da acquisizioni per 7,4 milioni di Euro, interamente spesati, legati in gran parte all'acquisto ed al piano di ristrutturazione di PSC, influiscono sul risultato di periodo che registra una perdita di 2 milioni di Euro.

Bologna, 10 agosto 2006 - Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic - società quotata presso il TechStar, attiva nella progettazione, produzione e distribuzione di sistemi per la lettura di codici a barre e RFID (sistemi di identificazione tramite radiofrequenza) - ha approvato oggi la relazione al 30 giugno 2006.

Il primo semestre dell'esercizio si chiude con ricavi di vendita consolidati per 188,9 milioni di euro, in crescita del 118% rispetto agli 86,6 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente.

Il perimetro di consolidamento del Gruppo è variato rispetto aI 2005, poiché i ricavi del 2006 includono anche il fatturato della società americana PSC, acquisita alla fine dello scorso esercizio e consolidata a partire dal mese di dicembre 2005.

Con riferimento alla redditività, il margine operativo lordo risulta in crescita a quota 15,9 milioni di Euro (+9,4% rispetto ai 14, 5 milioni al 30 giugno 2005), mentre il risultato operativo si attesta a 9,8 milioni di Euro (11,4 milioni nel corrispondente periodo dello scorso esercizio).

A parità di perimetro di consolidamento il fatturato di Datalogic, nel primo semestre 2006, è pari a 102 milioni di Euro, in crescita del 17,4%.

Il secondo trimestre ha registrato un utile netto pari a 1,6 milioni di euro che ha consentito di ridurre a 2 milioni di euro la perdita nei primi sei mesi, a fronte di un risultato negativo di 3,6 milioni di euro alla fine del primo trimestre 2006 (pesantemente influenzato da alcune componenti economiche straordinarie per un totale di 7,4 milioni di euro legate in gran parte all'acquisto e al piano di ristrutturazione dell'americana PSC). L'utile netto consolidato al 30 giugno 2005 era pari 5,6 milioni di euro.

In particolare, si evidenzia che sui costi non ricorrenti hanno pesato circa 1,5 milioni di euro per accantonamenti al fondo ristrutturazione aziendale da parte della controllata americana e 1 milione di euro per adeguamento delle attività di PSC al valore di mercato. Inoltre sono stati contabilizzati 2,2 milioni di euro costituiti da ammortamenti di immobilizzazioni immateriali derivanti dalle recenti acquisizioni.

Il piano di ristrut turazione approvato per PSC ha comportato una riduzione di organico per un totale 49 unità (sulle 740 unità di c.d regular employers), che consentirà un risparmio in termini di costi di oltre 4,4 milioni di dollari su base annua, pari a circa il 6% dei cos ti operativi di PSC.

Con riferimento alle aree di vendita, si è registrato un buon andamento sia della Divisione Data Capture (al netto di PSC, vendite pari a 65 milioni di Euro nel primo semestre, in crescita del 7% rispetto allo stesso esercizio dell'anno precedente) che della Divisione Business Development (37,1 milioni di Euro al 30 giugno 2006, in crescita del 41% rispetto al 30 giugno 2005).

In merito alle aree geografiche, risultano particolarmente evidenti le crescite del Nord America (+177%) e dell'Europa (+105%). L'incidenza delle vendite realizzate dal gruppo all'estero è salita, nel semestre appena concluso, al 90% del totale (rispetto all'83% al 30 giugno 2005).

La posizione finanziaria netta di Datalogic al 30 giugno 2006 è negativa per 63 milioni di euro, in miglioramento rispetto a quella negativa per 125,7 milioni di euro al 31 dicembre 2005, per effetto principalmente dell'operazione di aumento di capitale per 76,6 milioni di euro.

Si rende noto che l'attività di revisione della Relazione Semestrale non è ancora stata finalizzata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge. Si segnala infine che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte degli auditors.

La straordinaria crescita dimensionale sta cominciando a mostrare i suoi frutti - ha commentato Roberto Tunioli, Amministratore Delegato della società - ora - ha proseguito Tunioli - è il momento di concent rarsi sulla ripresa della profittabilità che è sempre stato uno dei principi distintivi del nostro Gruppo".