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Datalogic: il consiglio di amministrazione approva il progetto di bilancio per l’esercizio 2003


Bologna, 27 febbraio 2004 - Utile netto consolidato a 7,18 milioni di Euro (+33,9% rispetto ai 5,36 milioni al 31/12/2002) e ricavi consolidati a 131,5 milioni in crescita dell'11,4% (118 milioni al 31/12/2002).
Proposta la distribuzione di un dividendo di Euro 0,18 per azione in pagamento dal 29 aprile 2004. Ampiamente soddisfatti tutti i criteri di ammissione al nuovo settore TechSTAR di Borsa Italiana.

Utile netto consolidato per 7,18 milioni di Euro (+33,9% rispetto ai 5,36 milioni al 31/12/2002), ricavi consolidati per 131,5 milioni di Euro (+11,4% rispetto ai 118 milioni al 31/12/2002). Migliora la redditività: Margine Operativo Lordo per 21,3 milioni di Euro (+25,5% rispetto ai 16,97 milioni al 31/12/2002), Risultato Operativo pari a 11,03 milioni di Euro in crescita del 40,4% rispetto ai 7,86 milioni al 31/12/2002. Questi, in sintesi, i dati approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A., riunitosi per esaminare ed approvare il progetto di bilancio per l'esercizio 2003

Datalogic - il maggior produttore europeo di lettori di codici a barre e di terminali portatili per la raccolta e trasmissione di dati, attivo anche nella produzione di sistemi di identificazione tramite radiofrequenza (RFID) - ha chiuso il 2003 con risultati particolarmente positivi, in crescita significativa rispetto al precedente esercizio.

La brillante performance conseguita dal Gruppo nel 2003, pur in un contesto economico non favorevole, assume un rilievo particolare se si considera che la svalutazione del 20% del dollaro (principale valuta di fatturazione diversa dall'Euro) rispetto alla valuta europea ha influito negativamente sia sulle vendite che sull'utile d'esercizio.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea degli Azionisti, convocata per il 22 aprile 2004, la distribuzione di un dividendo di Euro 0,18 per azione ordinaria, con stacco della cedola il 26 aprile e pagamento a decorrere dal 29 aprile 2004.

Entrando nel merito dei risultati, crescono in modo significativo le vendite nel settore dei lettori ottici, che si attestano a 112,39 milioni di Euro (+14,6% rispetto ai 98,07 milioni del 2002), e dei servizi (+36% a quota 4,21 milioni di Euro). Un apporto apprezzabile alla crescita del Gruppo è derivato dal positivo impatto della svedese Datalogic AB (ex Minec) - acquisita nel luglio 2002 e consolidata integralmente a partire dal 2003 - che ha contribuito ai ricavi per 2,6 milioni di Euro. Con riferimento alle singole aree geografiche, cresce particolarmente il mercato europeo (+20% rispetto al 2002) grazie ai brillanti risultati di Germania (+23%) e penisola iberica (+42%), mercati saldamente presidiati da Datalogic e progressivamente rafforzati nel 2003.

Buoni risultati anche in Gran Bretagna, Francia, Scandinavia ed Australia, mentre negli Stati Uniti l'incremento del fatturato in dollari per tutte le linee di prodotti è stato penalizzato dall'effetto del cambio.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2003 risulta positiva per 39,55 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 33,42 milioni al 30 settembre 2003.

I risultati di Datalogic soddisfano il criterio di "crescita sostenibile" alla base del nuovo settore TechSTAR di Borsa Italiana. In particolare, oltre ai criteri di natura qualitativa, Datalogic risponde pienamente ai criteri economico-finanziari alternativi per l'ammissione a TechSTAR.

Condizioni alternative di ammissione: MOL Positivo ed in crescita di almeno 1 milione di Euro rispetto all'anno o ai due anni precedenti;  Rapporto tra PFN e MOL Inferiore o uguale a 6. Risposte Datalogic: MOL Positivo con incremento di 3,28 milioni di Euro dal 2002 al 2003; Rapporto tra PFN e MOL: La Posizione Finanziaria Netta è positiva.

Margine Operativo Lordo e Posizione Finanziaria Netta calcolati come da istruzioni di Borsa Italiana.

"Datalogic ha saputo concludere il 2003 con risultati di grande rilievo - ha dichiarato Roberto Tunioli, Amministratore Delegato della società - con una crescita particolarmente significativa dell'utile netto consolidato e della redditività". "I risultati beneficiano della crescita organica del Gruppo - ha proseguito Tunioli - e della sua elevata capacità di investire in nuove soluzioni tecnologiche, contribuendo al rafforzamento della leadership europea nel settore".