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Datalogic: l’assemblea degli azionisti approva il bilancio per l’esercizio 2005

Utile netto in crescita a 13 milioni di Euro (+15,9% rispetto agli 11,2 milioni del 2004), ricavi consolidati a 205,9 milioni (+40,8% rispetto ai 146,3 milioni del 2004), margine operativo lordo a 31,5 milioni di Euro (+24,9% rispetto ai 25,2 milioni dello scorso esercizio)

Dividendo a 0,22 Euro per azione (stacco della cedola 8 maggio, pagamento 11 maggio). Autorizzato il Consiglio d'Amministrazione ad effettuare operazioni di buy-back. Deliberato il frazionamento delle azioni ordinarie: assegnate 4 azioni per ogni azione esistente.

Bologna, 20 aprile 2006 - L'Assemblea ordinaria degli azionisti di Datalogic ha approvato oggi il bilancio al 31 dicembre 2005 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,22 euro per azione.

Il dividendo - che nell'esercizio precedente era stato di 1,22 euro per azione di cui 1 euro a titolo straordinario - prevede lo stacco della cedola (n. 7) l'8 maggio e il pagamento l'11 maggio 2006.

Nel 2005, l'utile netto consolidato è passato da 11,2 a 13 milioni di Euro, registrando un incremento del 15,9%, mentre i ricavi sono cresciuti del 40,8% attestandosi a 205,9 milioni di Euro (146,3 milioni al 31 dicembre 2004).

Il Margine Operativo Lordo si è attestato a 31,5 milioni di Euro (+24,9% rispetto ai 25,2 milioni del 2004).

La posizione finanziaria netta della società è negativa per 125,7 milioni di Euro (positiva per 35,8 milioni al 31 dicembre 2004, 38,9 milioni al 30 settembre 2005). La variazione è dovuta principalmente all'impatto delle acquisizioni di PSC, di Laservall e di Informatics (per 166 milioni di Euro complessivi) e all'erogazione dei dividendi per 15 milioni di Euro. La posizione è significativamente migliorata nel corso dei primi mesi del 2006 per effetto della conclusione positiva dell'aumento di capitale pari a circa 76,6 milioni di Euro.

Nel corso della riunione, inoltre, è stato autorizzato il Consiglio di Amministrazione ad effettuare operazioni di acquisto e di vendita di azioni proprie. Le operazioni di buy-back trovano motivazione nella volontà di Datalogic di svolgere un'azione stabilizzatrice che migliori la liquidità del titolo e di favorire eventuali ingressi di nuovi investitori istituzionali.

L'Assemblea ha quindi nominato Giovanni Tamburi e Lodovico Floriani nuovi membri del CdA di Datalogic, che risulta quindi composto da 13 membri complessivi in base alla delibera di allargamento stabilita dall'Assemblea lo scorso 2 dicembre.

Nel corso dell'Assemblea riunita in seduta straordinaria, infine, è stata approvata una modifica allo Statuto sociale al fine di frazionare il numero delle azioni ordinarie mediante l'indice di conversione di 4 a 1 (4 azioni per ogni azione esistente) e ridurre contestualmente il valore nominale da 2,08 a 0,52 euro ciascuna.

Il numero complessivo delle azioni ordinarie Datalogic, quindi, passa da 15.867.118 a 63.468.472, fermo restando l'ammontare del capitale sociale pari a 33.033.605,44 euro. Gli effetti di tale operazione decorreranno solo successivamente allo stacco della cedola (n. 7) prevista in data 8 maggio 2006.

Il frazionamento delle azioni si pone l'obiettivo di creare un maggiore interesse negli scambi del titolo nonché di favorire l'aumento del numero degli azionisti facenti parte della compagine sociale.

"Siamo orgogliosi della capacità di Datalogic di riuscire a remunerare i propri azionisti - ha commentato l'Amministratore Delegato Roberto Tunioli - anche a fronte di una crescita importante della società che ha richiesto uno sforzo significativo in termini finanziari".