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DATALOGIC (Star: DAL.MI) Approvato dal Consiglio di Amministrazione il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011: miglior trimestre di sempre in termini di ricavi e redditività!

Miglior trimestre di sempre in termini di ricavi e redditività:

•  I ricavi di vendita evidenziano una crescita del 6,6% a 107,1 milioni di Euro rispetto ai 100,4 milioni di Euro del terzo trimestre del 2010.

•  L’EBITDA cresce del 30,2% a 16,8 milioni di Euro dai 12,9 milioni di Euro del terzo trimestre 2010, con un EBITDA margin che si attesta al 15,7% dal 12,9% dell’anno precedente.

•  L’utile netto balza a 9,4 milioni di Euro rispetto ai 3,2 milioni di Euro del terzo trimestre 2010.

 

Risultati dei primi nove mesi del 2011 in forte crescita:

•  I ricavi di vendita sono cresciuti del 9% a 317,3 milioni di Euro rispetto ai 291,2 milioni di Euro registrati nei primi nove mesi del 2010.

•  Grande miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) a 48,6 milioni di Euro (+25,1%) rispetto ai 38,8 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2010.

•  L’utile netto sale a 17,2 milioni di Euro rispetto ai 14,5 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2010, nonostante 9,1 milioni di Euro di oneri straordinari, relativi alla nuova Supply Chain del segmento Automatic Data Capture (ADC), spesati nel periodo.

•  La posizione finanziaria netta consolidata negativa migliora a 70,8 milioni di Euro rispetto ai 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2010.



Bologna, 9 novembre 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader nel mercato dei lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati, di sistemi a tecnologia RFID e visione, ha approvato in data odierna il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011.

I risultati del trimestre confermano il trend di crescita e il positivo andamento della marginalità.
I primi nove mesi dell’anno si chiudono con un utile netto di 17,2 milioni di Euro rispetto ai 14,5 milioni di Euro registrati nei primi nove mesi del 2010. Il terzo trimestre evidenzia ricavi di vendita pari a 107,1 milioni di Euro (+6,6% sul terzo trimestre 2010) ed un utile netto di 9,4 milioni di Euro (3,2 milioni di Euro nel terzo trimestre 2010).

L’Amministratore Delegato di Datalogic S.p.A., Mauro Sacchetto, ha così commentato: “Siamo molto soddisfatti dell’andamento eccezionale di questo terzo trimestre, un periodo statisticamente caratterizzato da un cosiddetto effetto stagionalità che influenza i risultati in termini di efficienza e di generazione di cassa.
Le misure adottate nei trimestri precedenti e l’avvio della nuova Supply Chain integrata a livello globale per il segmento dell’Automatic Data Capture, il cui investimento è stato spesato per oltre l’80% nel corso dei nove mesi, permetteranno recuperi importanti di redditività già a partire dal prossimo esercizio. Dieci trimestri consecutivi di crescita confermano la capacità del Gruppo di affrontare le sfide del mercato e di poter pensare a una fase di crescita ed espansione, anche attraverso linee esterne”.

I ricavi di vendita consolidati dei primi nove mesi si attestano a 317,3 milioni di Euro con un incremento del 9% rispetto ai 291,2 milioni di Euro dello stesso periodo dell’anno precedente. A cambi Euro/Dollaro costanti l’aumento rispetto all’esercizio precedente sarebbe stato del 12% circa.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del Gruppo è salito a 48,6 milioni di Euro dai 38,8 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2010 mentre la sua incidenza sui ricavi (EBITDA margin) si è attestata al 15,3% rispetto al 13,3% dell’esercizio precedente.
L’EBITANR raggiunge i 40,6 milioni di Euro rispetto i 30,2 milioni di Euro dei primi nove mesi del 2010. Il miglioramento della redditività è ancor più significativo se si considera che nel corso nel periodo sono stati contabilizzati 1,6 milioni di Euro di oneri “one shot” relativi alla nuova Supply Chain del segmento ADC.

A questi si aggiungono altri 7,5 milioni di Euro di natura non ricorrente, e pertanto contabilizzati negli oneri straordinari, per un totale di 9,1 milioni di Euro pari all’84% del totale dell’investimento stimato in 10,8 milioni di Euro. Tali investimenti hanno un payback di un anno e già dal 2012 permetteranno un risparmio di costi annuali pari a 12,5 milioni di Euro.

Dopo oneri finanziari per 5,2 milioni di Euro rispetto ai 4,5 milioni di Euro dei primi nove mesi 2010 e perdite su cambi per 0,2 milioni di Euro rispetto a 0,9 milioni di Euro dell’esercizio precedente, l’utile netto di Gruppo cresce a 17,2 milioni di Euro rispetto ai 14,5 milioni di Euro realizzati nei primi nove mesi precedenti del 2010.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2011 risulta negativa per 70,8 milioni di Euro ed evidenzia un ulteriore miglioramento rispetto ai 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2010.
Il capitale circolante netto è pari a 29,7 milioni di Euro al 30 settembre 2011 rispetto ai 27,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2010.

A livello trimestrale, i ricavi di vendita sono cresciuti a 107,1 milioni di Euro (+6,6% sul terzo trimestre 2010 e +1,7% rispetto al trimestre precedente) grazie alla strategia commerciale e alla continua innovazione di prodotto e nonostante l’effetto stagionale che penalizza solitamente tale periodo dell’anno.

I costi operativi per 35,9 milioni di Euro sono in riduzione dell’1,3% rispetto al terzo trimestre 2010 e dell’1,4% rispetto al trimestre precedente. L’EBITDA si attesta quindi a 16,8 milioni di Euro +30,2% rispetto al terzo trimestre 2010, con una marginalità del 15,7%. Il risultato operativo ordinario (EBITANR [1] ) sale del 40,2% a 14,1 milioni di Euro.

Nel trimestre sono stati contabilizzati oneri per 0,6 milioni di Euro relativi alla nuova Supply Chain del segmento ADC, di cui 0,5 milioni di Euro tra le spese ordinarie.

[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni.


Per quanto riguarda le Divisioni operative del Gruppo, tutte hanno registrato risultati di crescita molto sostenuti nei nove mesi sia in termini di ricavi di vendita che di redditività.

Nell’ambito del segmento Automatic Data Capture (ADC), la Divisione Datalogic Scanning, specializzata nella produzione di lettori di codici a barre fissi per il mercato retail e di lettori manuali e che rappresenta quasi il 49% del fatturato consolidato, è cresciuta del 12,0% in termini di ricavi di vendita e del 52% in termini di EBITDA, pari a 27,2 milioni di Euro.
La Divisione Datalogic Mobile, specializzata nella produzione di mobile computer ad uso professionale e che rappresenta il 20% del fatturato consolidato, ha evidenziato un incremento del 2,9% in termini di ricavi di vendita mentre l’EBITDA è pari a 7,3 milioni di Euro (-10,1% rispetto al periodo dell’esercizio precedente).
Datalogic Automation, specializzata nella produzione di sistemi di identificazione automatica, sicurezza, rilevazione e marcatura per il mercato dell’Automazione Industriale e che rappresenta il 23% del fatturato consolidato, ha registrato un incremento del 12,2% dei ricavi di vendita e del 41% in termini di EBITDA, pari a 11 milioni di Euro.
La Divisione Business Development, che comprende le società Informatics Inc. e Evolution Robotics Retail Inc. e che evidenzia un’incidenza sul fatturato consolidato del 9%, ha registrato un aumento dei ricavi di vendita dell’8% circa a 27,6 milioni di Euro ed un EBITDA stabile a 2,7 milioni di Euro.

Di seguito si forniscono le vendite (comprensive dei ricavi infrasettoriali) e i risultati di settore (prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni - EBITANR) per i primi nove mesi del 2011 delle singole Divisioni Operative.

In merito alle aree geografiche, continuano ad essere significative le crescite delle vendite destinate ai mercati emergenti, principalmente del sud America, incluso nel ROW che è cresciuto dell’11% rispetto ai  primi nove mesi del 2010 (passando da 24,6 milioni di Euro a 27,4 milioni di Euro). Il Nord America cresce del 10% passando da 84,5 milioni di Euro a 93,2 milioni di Euro; significativo l’incremento dell’Italia pari all’11% a 34,3 milioni di Euro mentre l’Europa sale dell’8% passando da 114,9 milioni di Euro a 124,5 milioni di Euro.

Eventi del trimestre

Non vi sono eventi da segnalare.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

In data 20 ottobre 2011 Datalogic ha effettuato un’operazione di collocamento di n. 2.000.000 azioni proprie, corrispondenti a circa il 3,4% del capitale sociale, attraverso una procedura di Accelerated Bookbuilding rivolta esclusivamente ad investitori istituzionali.

Si ricorda che il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2011 non è oggetto di revisione contabile ed è disponibile nella sezione Investor Relations del sito della società www.datalogic.com.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott. Marco Rondelli – dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


 


Nota: A seguito dell’introduzione dei principi IAS, nei prospetti di bilancio i componenti straordinari non sono più evidenziati separatamente ma inclusi nella gestione ordinaria. Al fine di garantire una migliore rappresentazione della profittabilità ordinaria del Gruppo, si è preferito esprimere un risultato operativo al lordo dei costi/ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni, definito “Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni (EBITANR - Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring)” indicato con il termine “Risultato operativo ordinario”. Per consentire la comparabilità rispetto ai prospetti di bilancio viene comunque fornito un ulteriore margine di profittabilità intermedio (definito come “Risultato operativo”) che include i costi/ricavi non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti da acquisizioni che corrisponde a quanto esposto nello schema di Bilancio.

[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni.

[§] EBITDA - Earnings before interest, taxes, depreciation and amortization – Utile/perdita del periodo al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, dei costi non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito