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Datalogic (Star: DAL.MI) - Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 Dicembre 2012

• Ricavi di vendita in aumento dell’8,6% a 462,3 milioni di Euro rispetto ai 425,5 milioni di Euro registrati nel 2011

Margine Operativo Lordo (EBITDA) in crescita a 62,7 milioni di Euro rispetto a 59,2 milioni di Euro dell’esercizio precedente, con un EBITDA margin del 13,6%

La parziale svalutazione dell’avviamento relativo ad Accu-Sort Systems per 27 milioni di Euro, comporta una contrazione dell’utile netto a 9,9 milioni di Euro rispetto ai 25,9 milioni di Euro del 2011; al netto di tale svalutazione l’utile netto sarebbe cresciuto del 20% a 31,1 milioni di Euro

 Posizione finanziaria netta negativa a 121,1 milioni di Euro rispetto a 59,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2011 a seguito dell’acquisizione di Accu-Sort Systems perfezionata nel mese di gennaio 2011

Proposto un dividendo pari a 15 centesimi di Euro per azione (payout 88%)


Bologna, 7 marzo 2013 – Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer per la raccolta dati, sensori, sistemi di visione e sistemi di marcatura laser, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012.

I risultati 2012 evidenziano una buona tenuta dell’andamento dei ricavi pari a 462,3 milioni di Euro (+ 8,6% e -0,7% al netto del contributo di Accu-Sort Systems e PPT Vision, rispetto all’esercizio precedente) e una crescita dell’EBITDA che ha raggiunto i 62,7 milioni di Euro (+6% rispetto al 2011). Tali risultati sono significativi in quanto conseguiti in un contesto ancora incerto dello scenario macroeconomico internazionale. La debolezza della domanda dei mercati di riferimento in particolare quello dell’Industrial Automation caratterizzato in buona parte da commesse a medio termine soprattutto nel segmento Transportation & Logistics, da utlimo ha comportato una revisione delle prospettive di crescita della neo-acquisita società americana Accu-Sort Systems, e una conseguente parziale svalutazione del suo avviamento. Il Gruppo chiude pertanto il 2012 con un utile netto consolidato pari a 9,9 milioni di Euro rispetto ai 25,9 milioni di Euro dell’esercizio precedente. Al netto di tale posta contabile, che non comporta esborsi di cassa da parte del Gruppo, il risultato netto sarebbe stato pari a 31,1 milioni di Euro in crescita del 20% rispetto all’esercizio precedente.

Il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Romano Volta, ha così commentato: "Nonostante il contesto internazionale di mercato che continua ad essere incerto e che ha portato a una flessione dei ricavi dei principali competitor di Datalogic, il 2012 ha sostanzialmente confermato, in termini di fatturato, i risultati positivi raggiunti nell’esercizio precedente e ha ulteriormente migliorato l’EBITDA di Gruppo. Questo andamento conferma, ancora una volta, la validità della struttura organizzativa e gestionale della Società che permetterà di affrontare con serenità le sfide future e di porre le basi per un’ulteriore crescita.
Datalogic si conferma così un’azienda globale, con una visione internazionale e in grado di competere in tutte le aree più strategiche del mondo, con prodotti altamente tecnologici e capaci di soddisfare le esigenze dei nostri partner commerciali.
Concludo sottolineando che Datalogic è riuscita nel 2012 ad aumentare gli investimenti nelle attività di Ricerca e Sviluppo, una scelta che riteniamo fondamentale per continuare a proporre soluzioni eccellenti e apprezzate dai clienti, fondamentali per mantenere la leadership internazionale nei mercati di riferimento”.

Nel 2012 i ricavi delle vendite si attestano a 462,3 milioni di Euro in crescita dell’8,6% rispetto ai 425,5 milioni di Euro dell’esercizio precedente. I ricavi hanno beneficiato dell’andamento del dollaro: a cambi Euro/Dollaro costanti l’aumento rispetto all’esercizio precedente sarebbe stato pari al 4,3%. I ricavi delle vendite incorporano i ricavi di Accu-Sort Systems e di PPT Vision per un totale di 39,7 milioni di Euro.

I costi operativi, pari a 166,8 milioni di Euro, sono in crescita dell’11,1% rispetto ai 150,2 milioni di Euro del 2011 e comprendono maggiori costi per attività di Ricerca e Sviluppo, la cui incidenza è aumentata al 6,9% dei ricavi rispetto al 6,2% dell’esercizio precedente.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è salito a 62,7 milioni di Euro in crescita del 6% rispetto ai 59,2 milioni di Euro del 2011 e con un’incidenza sui ricavi (EBITDA margin) pari a 13,6% rispetto al 13,9% dell’esercizio precedente. Tale risultato comprende costi one off legati alle attività di acquisizione (o M&A) pari a 2,2 milioni di Euro. Al netto di tali costi l’EBITDA sarebbe stato pari a 64,9 milioni di Euro, con una crescita del 9,7% ed un’incidenza sul fatturato del 14%.

L’EBITANR  si attesta a 53 milioni di Euro rispetto ai 48,8 milioni di Euro registrati nel 2011, in crescita dell’8,7%.

Come anticipato, l’incerta domanda di mercato in quei settori ai quali si rivolge l’offerta della Divisione Industrial Automation ed in particolare del segmento Trasportation & Logistics, ha comportato una revisione delle prospettive di crescita della società Accu-Sort Systems e conseguentemente del valore attualizzato dei flussi di cassa futuri utilizzati per determinare il valore dell’avviamento.
Si è quindi proceduto all’aggiornamento della valutazione dell’impairment, diminuendo il valore dell’avviamento, iscritto alla data dell'acquisizione ad un valore di 69,4 milioni di Euro, per un importo pari a 27 milioni di Euro.

Tale svalutazione si è riflessa sul Risultato Operativo che è passato a 15,9 milioni di Euro rispetto ai 36,4 milioni di Euro dell’esercizio 2011. Al netto di tale svalutazione il Risultato Operativo sarebbe risultato in crescita del 18% circa.

Gli oneri finanziari si attestano a 3,7 milioni di Euro rispetto a 6,9 milioni di Euro nel 2011 mentre si registrano perdite su cambi pari a 3,3 milioni di Euro rispetto a un utile su cambi di 3,3 milioni di Euro nell’esercizio precedente. L’utile netto si attesta a 9,9 milioni di Euro rispetto ai 25,9 milioni di Euro conseguita nell’esercizio precedente. Al netto della svalutazione dell’avviamento di Accu-Sort Systems, il risultato netto sarebbe stato pari a 31,1 milioni di Euro in crescita del 20%.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2012 risulta negativa per 121,1 milioni di Euro rispetto ai 59,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2011, tale andamento è principalmente ascrivibile all’acquisto della partecipazione del Gruppo Accu-Sort Systems per 100,3 milioni di Euro. Grazie alla robusta generazione di cassa la posizione finanziaria netta è comunque migliorata rispetto al 30 giugno 2012 in cui era negativa per 171,8 milioni di Euro.

Il trade working capital (crediti verso clienti + magazzino – debiti verso fornitori) è pari a 60,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2012 (in diminuzione di 6 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente) e si attesta al 13,2% dei ricavi (in forte miglioramento rispetto al 15,7% dell’esercizio precedente).

Il quarto trimestre dell’esercizio ha evidenziato segnali di ripresa rispetto a quello precedente in termini di crescita dei ricavi saliti a 114,7 milioni di Euro (+3,6% rispetto al terzo trimestre 2012 e +6% rispetto al quarto trimestre 2011). Il Margine Operativo Lordo (EBITDA), in calo a 10 milioni di Euro, risente invece dell’impatto dei costi di natura non ricorrente, pari a 1,6 milioni di Euro, relativi agli oneri one off legati ad attività di acquisizione.

[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni

 

Dal primo gennaio 2012 è operativa la nuova struttura organizzativa del Gruppo suddivisa per mercati di riferimento e disegnata in modo da offrire soluzioni integrate a livello globale. Il Gruppo si configura oggi come segue:

• Divisione Automatic Data Capture (ADC) - comprende Datalogic Scanning, Datalogic Mobile, Enterprise Business Solutions ed Evolution Robotics Retail Inc.

• Divisione Industrial Automation – comprende Datalogic Automation (che ha integrato dal primo luglio 2012 le neo-acquisite Accu-Sort Systems e PPT Vision)

• Informatics

La Divisione ADC ha registrato ricavi per 297,9 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con i 297,5 milioni di Euro conseguiti nel corso dell’esercizio precedente. Sia l’EBITDA che il risultato operativo ordinario (EBITANR) della Divisione, rispettivamente pari a 46,3 milioni di Euro e 40,6 milioni di Euro, sono in decisa crescita (+15,4% e +19,6% rispetto all’esercizio precedente). Tali risultati sono principalmente ascrivibili alla nuova Supply Chain del segmento ADC, che ha permesso di integrare tutti i processi di Operations (produzione e logistica) consentendo significativi recuperi di efficienza e risparmi di costi.
Nel 2012 il Gruppo Datalogic ha confermato la propria posizione di leadership nel mercato retail a livello mondiale grazie principalmente ai lettori della famiglia Magellan e nel mercato europeo dei lettori manuali, grazie soprattutto ad una crescita del 19% dei prodotti industriali. L’offerta di lettori fissi si è arricchita con la nuova linea Magellan™, di fatto lo scanner per POS (Point Of Sales) numero uno al mondo, ed è stato lanciato un nuovissimo e rivoluzionario sistema di checkout automatico, indirizzato ai principali operatori della grande distribuzione.

La Divisione Industrial Automation ha conseguito ricavi per 130,6 milioni di Euro rispetto ai 96,2 milioni di Euro registrati nel corso dell’esercizio precedente. Tale aumento deriva dal contributo delle acquisizioni di PPT Vision ed Accu-Sort Systems per 39,7 milioni di Euro. La marginalità sia a livello di EBITDA (passato da 13,7 milioni di Euro a 7,1 milioni di Euro) che di risultato operativo ordinario – EBITANR - (da 11,1 milioni di Euro a 4,6 milioni di Euro) ha subito una complessiva diminuzione attribuibile sia alla contrazione della domanda sia all’importante processo di integrazione delle due nuove realtà all’interno del perimetro del Gruppo, volto a valorizzare le sinergie, uniformare i processi e indirizzare efficienze.

Di seguito si forniscono le vendite (comprensive dei ricavi infrasettoriali) e i risultati di settore (prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni - EBITANR) per l’esercizio 2012 delle singole Divisioni Operative.

 

In merito alle aree geografiche si evidenzia un andamento riflessivo a livello globale: l’Italia, che rappresenta l’8,4% del fatturato ha evidenziato vendite in contrazione del 14,4%, mentre l’Europa ha registrato una crescita del 3% circa. Il Nord America aumenta del 29% principalmente per via delle acquisizioni nella Divisione Industrial Automation mentre l’Asia Pacific aumenta del 3% rispetto al 2011.


Eventi dell’esercizio

A gennaio  2012 è divenuta operativa la nuova Divisione ADC, frutto della riorganizzazione interna al Gruppo dell’esercizio precedente che ha portato alla focalizzazione nei due mercati di riferimento “Industrial Automation” (IA) ed “Automatic Data Capture” (ADC) che comprende la Datalogic Scanning, la Datalogic Mobile, l’Enterprise Business Solutions e la società Evolution Robotics Retail.

Il 20 gennaio 2012 è stata perfezionata l’acquisizione della società Accu-Sort Systems e delle sue controllate. Accu-Sort Systems, con sede a Telford in Pennsylvania, annovera circa 80 brevetti, di cui 57 registrati negli Stati Uniti, 250 dipendenti, uno stabilimento produttivo, due centri di ricerca, uno in Europa ed uno in USA, e 8 uffici commerciali.

Dal primo di luglio 2012 è operativa l’integrazione delle società Datalogic Automation, Accu-Sort Systems e PPT Vision in un’unica entità che rafforza la posizione globale del Gruppo nel mercato dell’automazione industriale.

Nel mese di settembre è stato presentato l’aggiornamento del Piano Industriale 2012-2014.


Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio

Il 15 febbraio si è tenuto un Consiglio di Amministrazione straordinario del Gruppo durante il quale hanno avuto luogo le dimissioni dell’Amministratore Delegato, Mauro Sacchetto. Il Consiglio di Amministrazione ne ha attribuito le deleghe al Presidente, nonché fondatore del Gruppo, Romano Volta.


Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso

Lo scenario macroeconomico prefigura un andamento ancora incerto della domanda in continuità con quanto già registrato nel corso del 2012 con un progressivo miglioramento nel corso dell’anno fino ad un ritorno alla crescita, sia pure su ritmi modesti, nella seconda metà del 2013. La svolta ciclica sarebbe resa possibile dalla graduale ripresa degli investimenti, a seguito della normalizzazione delle condizioni di finanziamento, del recupero della domanda nell'area dell'Euro, che pesa per più del 40% delle vendite del Gruppo, e del parziale miglioramento del clima di fiducia.

La strada intrapresa da Datalogic per contrastare l’incerto andamento della domanda di mercato e migliorare la propria posizione competitiva è quella di proseguire nell’implementazione del piano strategico di Gruppo. Il Piano Industriale 2012-2014 presentato a settembre del 2012, estensione del precedente Piano Industriale 2011-2013 approvato nel mese di giugno 2011, è stato integrato con le acquisizioni di PPT Vision e di Accu-Sort Systems. I driver strategici per la crescita sono l’orientamento al cliente, l’espansione internazionale, l’investimento in tecnologia ed innovazione, lo sviluppo di prodotti eccellenti e l’efficienza dei processi operativi.
Si prevede che, a dispetto delle condizioni non certo brillanti della domanda di mercato, le due principali divisioni operative, ADC ed Industrial Automation, possano crescere rispetto all’esercizio 2012 facendo leva sull’efficacia dei nuovi modelli di offerta e di orientamento al mercato, su gamme di prodotti in continua espansione e caratterizzate da connotati fortemente innovativi e sulla qualità e sulla motivazione delle proprie risorse umane.

***

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti, prevista per il prossimo 23 aprile 2013, la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 15 centesimi per azione (invariato rispetto al 2011), per un importo massimo pari a circa 8,8 milioni di Euro, con stacco della cedola il 13 maggio (record date il 15 maggio) e pagamento a partire dal 16 maggio.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione Annuale sulla Corporate Governance. Copia della Relazione sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.

Si rende noto che l’attività di revisione del progetto di bilancio non è ancora stata finalizzata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge. Si segnala infine che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte degli auditors.

Si ricorda infine che la Relazione Finanziaria Annuale (ex art. 154 ter del TUF) di Datalogic S.p.A. sarà messa a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale e presso la sede di Borsa Italiana S.p.A., e sarà inoltre consultabile sul sito internet della società www.datalogic.com (sezione Investor Relations) nei termini di legge e di regolamento applicabili.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott. Marco Rondelli – dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Tabella del CE Riclassificato (MOL) al 31 dicembre 2012 – Euro/1.000

Nota: A seguito dell’introduzione dei principi IAS, nei prospetti di bilancio i componenti straordinari non sono più evidenziati separatamente ma inclusi nella gestione ordinaria. Al fine di garantire una migliore rappresentazione della profittabilità ordinaria del Gruppo, si è preferito esprimere un risultato operativo al lordo dei costi/ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni, definito “Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni (EBITANR - Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring)” indicato con il termine “Risultato operativo ordinario”. Per consentire la comparabilità rispetto ai prospetti di bilancio viene comunque fornito un ulteriore margine di profittabilità intermedio (definito come “Risultato operativo”) che include i costi/ricavi non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti da acquisizioni che corrisponde a quanto esposto nello schema di Bilancio.

[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni.

[1] EBITDA - Earnings before interest, taxes, depreciation and amortization – Utile/perdita del periodo al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, dei costi non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito


Stato Patrimoniale Riclassificato al 31 dicembre 2012 – Euro/1.000

 

Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2012 – Euro/1.000