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DATALOGIC (Star: DAL.MI) - Risultati record nel secondo trimestre 2011: EBITDA margin al 16%! Approvata dal Consiglio di Amministrazione la relazione semestrale al 30 Giugno 2011

•  Risultato Record della marginalità trimestrale: l’EBITDA passa da 14,9 milioni di Euro nel primo trimestre 2011 a 16,9 milioni di Euro nel secondo trimestre 2011, con un EBITDA margin in miglioramento dal 14,2% al 16%.

•  A livello semestrale i ricavi di vendita sono cresciuti del 10,2% a 210,2 milioni di Euro rispetto ai 190,8 milioni di Euro registrati nel primo semestre 2010.

•  Il margine operativo lordo (EBITDA) sale del 22,5% a 31,8 milioni di Euro, rispetto ai 25,9 milioni di Euro nel primo semestre 2010 e l’EBITDA margin semestrale si attesta al 15,1% rispetto al 13,6% dello stesso periodo del 2010.

•  L’utile netto di Gruppo si attesta a 7,8 milioni di Euro rispetto a 11,2 milioni di Euro del primo semestre 2010.

•  Spesati 8,5 milioni di Euro di oneri straordinari relativi alla nuova Supply Chain del segmento ADC; l’EBITDA, al lordo degli oneri straordinari, sarebbe stato circa 32,9 milioni di Euro (+26,6% rispetto al primo semestre 2010) mentre l’utile netto sarebbe stato circa 14 milioni di Euro (+22,6% rispetto al primo semestre 2010).

•  La posizione finanziaria netta consolidata negativa migliora a 71,9 milioni di Euro rispetto ai 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2010.

 

Bologna, 29 luglio 2011 – Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader nel mercato dei lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati, di sistemi a tecnologia RFID e visione, ha approvato in data odierna la relazione semestrale al 30 giugno 2011.

I risultati migliori di sempre del periodo confermano il trend di crescita di Datalogic in termini di quote di mercato. Avviato il progetto della nuova Supply Chain integrata del segmento ADC (Automatic Data Capture).

Il primo semestre si chiude con un utile netto di 7,8 milioni di Euro rispetto ad un utile netto di 11,2  milioni di Euro registrato nel primo semestre 2010, trainato sia da un favorevole andamento dei ricavi di vendita che di marginalità, che hanno permesso di spesare 8,5 milioni di Euro di oneri straordinari relativi all’implementazione della Supply Chain integrata.

L’Amministratore Delegato di Datalogic S.p.A., Mauro Sacchetto, ha così commentato: “I risultati estremamente positivi del semestre confermano le peculiarità di Datalogic, un’azienda capace di continuare a crescere e generare profitto anche in un contesto di mercato ancora incerto. Le azioni strategiche intraprese nei trimestri precedenti, in termini di controllo dei costi della struttura e di focalizzazione sull’efficienza, permettono continui miglioramenti in termini di marginalità, confermati da un EBITDA margin che ha raggiunto il 16% in questo secondo trimestre. Miglioramenti che saranno ancora più incisivi, con recuperi importanti di redditività a partire dal prossimo esercizio, con l’adozione della nuova Supply Chain integrata per il segmento ADC, il cui investimento è stato per oltre l’80% già spesato nel corso del semestre. I continui investimenti in R&D ci consentono infine di mantenere costante la nostra capacità di innovare e di affermare la nostra leadership tecnologica, garantendoci la leadership mondiali nei settori di appartenenza”.

I ricavi di vendita consolidati dei primi sei mesi si attestano a 210,2 milioni di Euro con un incremento del 10,2% rispetto ai 190,8 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. A cambi Euro/Dollaro costanti l’aumento sarebbe stato del 13% circa.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) del Gruppo è cresciuto da 25,9 milioni di Euro del primo semestre 2010 a 31,8 milioni di Euro e la sua incidenza sui ricavi (EBITDA margin) si è attestata al 15,1% rispetto al 13,6% del primo semestre 2010, posizionandosi su valori più elevati a quelli conseguiti dal Gruppo prima dell’inizio della crisi.

I costi per ricerca e sviluppo risultano in crescita del 5,8% a 13,4 milioni di Euro (pari al 6,4% del fatturato) rispetto ai 12,7 milioni di Euro del primo semestre 2010 (6,6% del fatturato).

Nel corso del semestre sono stati contabilizzati oneri straordinari per 8,5 milioni di Euro, di cui 1,1 milioni di Euro registrati nelle spese amministrative e 7,4 milioni di Euro conteggiati negli oneri non ricorrenti, relativi all’adozione della nuova Supply Chain che ha integrato tutti i processi di Operations (produzione e logistica) delle divisioni Datalogic Scanning e Datalogic Mobile del segmento ADC.

Questa nuova architettura delle Operations a livello internazionale assicurerà un più alto livello di produttività industriale e permetterà di cogliere tutte le opportunità di crescita potenziando lo stabilimento in Vietnam, un paese in forte sviluppo e un punto strategico dell'intera area asiatica dove il mercato cresce a ritmi velocissimi.

Dopo oneri finanziari sostanzialmente stabili a 2,9 milioni di Euro rispetto ai 3 milioni di Euro del primo semestre 2010 e perdite su cambi per 2,3 milioni di Euro rispetto a utili su cambi per 2,3 milioni di Euro del primo semestre 2010, l’utile netto di Gruppo si attesta a 7,8 milioni di Euro rispetto a 11,2 milioni di Euro realizzato nel primo semestre dell’esercizio precedente. Al lordo degli oneri straordinari relativi al progetto della nuova Supply Chain, l’utile netto di Gruppo sarebbe stato pari a circa 14 milioni di Euro, con una crescita del 22,6% sul primo semestre dell’esercizio precedente mentre l’EBITDA sarebbe stato pari a circa 32,9 milioni di Euro (+26,6% sul primo semestre dell’esercizio precedente).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2011 risulta in ulteriore miglioramento dopo i progressi registrati nei trimestri precedenti e risulta negativa per 71,9 milioni di Euro rispetto ai 76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2010; il capitale circolante netto è pari a 26,6 milioni di Euro al 30 giugno 2011 in diminuzione rispetto ai 27,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2010. Da segnalare che nel corso del primo semestre dell’anno sono stati pagati dividendi per circa 8 milioni di Euro.

A livello trimestrale, i risultati del secondo trimestre dell’esercizio 2011 appaiono in progresso rispetto al secondo trimestre 2010 e anche rispetto al primo trimestre 2011 principalmente in termini di miglioramento della marginalità: in particolare i ricavi di vendita si confermano a 105,3 milioni di Euro (+3,9% sul secondo trimestre 2010 e sostanzialmente in linea rispetto al trimestre precedente), l’EBITDA a 16,9 milioni di Euro (da 15,3 milioni di Euro nel secondo trimestre 2010 e +13,2% sul primo trimestre 2011), ed il risultato operativo ordinario (EBITANR [1] ) a 14,3 milioni di Euro (da 12,4 milioni di Euro nel secondo trimestre 2010 e +17,1% rispetto al primo trimestre 2011).



[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni.

Tutte le divisioni del Gruppo hanno registrato un andamento sostanzialmente positivo.

Nell’ambito del segmento Automatic Data Capture (ADC), la Divisione Datalogic Scanning, specializzata nella produzione di lettori di codici a barre fissi per il mercato retail e di lettori manuali e che rappresenta il 48% del fatturato consolidato, è cresciuta del 14% in termini di ricavi di vendita e del 58% in termini di EBITDA, pari a 18 milioni di Euro. La Divisione Datalogic Mobile, specializzata nella produzione di mobile computer ad uso professionale e che rappresenta il 20% del fatturato consolidato, ha evidenziato un andamento sostanzialmente in linea con il semestre precedente sia in termini di ricavi di vendita che di EBITDA, pari a 5 milioni di Euro.

Datalogic Automation, specializzata nella produzione di sistemi di identificazione automatica barcode, RFID e visione e che rappresenta il 23% del fatturato consolidato, ha registrato un incremento del 13% dei ricavi di vendita e del 46% in termini di EBITDA, pari a 7,2 milioni di Euro.

La Divisione Business Development, che comprende le società Informatics e Evolution Robotics e che evidenzia un’incidenza sul fatturato consolidato del 9%, ha registrato un aumento dei ricavi di vendita del 10% a 18,2 milioni di Euro.

Di seguito si forniscono le vendite (comprensive dei ricavi infrasettoriali) e i risultati di settore (prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni - EBITANR) per il primo semestre 2011 delle singole Divisioni Operative.

In merito alle aree geografiche, si evidenzia il buon andamento delle vendite nei mercati del Nord America, cresciuto del 15% a 62 milioni di Euro, e dell’Europa che cresce del 12% a 84 milioni di Euro. L’Italia evidenzia un miglioramento dell’8% a 24 milioni di Euro mentre rallenta la crescita nei paesi emergenti dopo i forti incrementi registrati nel corso del 2010.

Eventi del semestre

Nel mese di Gennaio è stata avviata la riorganizzazione delle divisioni del Gruppo per mercati: Automatic Data Capture (ADC) che comprende le Divisioni Mobile e Scanning e Industrial Automation (IA) che comprende la Divisione Automation.

In data 29 giugno 2011, è stato presentato il nuovo Piano Industriale 2011-2013 che prevede per il  2013 i seguenti obiettivi:  

•  Ricavi attesi tra 470-480 milioni di Euro, CAGR 2009-2013 superiore all’11%  

•  EBITDA atteso tra 80-85 milioni di Euro, CAGR 2009-2013 del 45% circa, EBITDA Margin  tra il 17%-18% 

•  ROE atteso tra il 23%-24% 

•  Forte miglioramento della Posizione Finanziaria Netta (1[1]) attesa positiva tra i 15 e 20 milioni di Euro 

Eventi successivi alla chiusura del semestre

Non vi sono eventi da segnalare.

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Si rende noto che l'attività di revisione della Relazione Semestrale non è ancora stata finalizzata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge. Si segnala infine che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte degli auditors.

Si ricorda infine che la Relazione Semestrale di Datalogic S.p.A. sarà a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale e presso la sede di Borsa Italiana S.p.A., e sarà inoltre consultabili sul sito internet della società www.datalogic.com (sezione Investor Relations).

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott. Marco Rondelli – dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


 (1) PFN calcolata al lordo dei dividendi attesi.

 

Nota: A seguito dell’introduzione dei principi IAS, nei prospetti di bilancio i componenti straordinari non sono più evidenziati separatamente ma inclusi nella gestione ordinaria. Al fine di garantire una migliore rappresentazione della profittabilità ordinaria del Gruppo, si è preferito esprimere un risultato operativo al lordo dei costi/ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni, definito “Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni (EBITANR - Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring)” indicato con il termine “Risultato operativo ordinario”. Per consentire la comparabilità rispetto ai prospetti di bilancio viene comunque fornito un ulteriore margine di profittabilità intermedio (definito come “Risultato operativo”) che include i costi/ricavi non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti da acquisizioni che corrisponde a quanto esposto nello schema di Bilancio.

[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni.

[1] EBITDA - Earnings before interest, taxes, depreciation and amortization – Utile/perdita del periodo al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, dei costi non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito