Datalogic ha ospitato, presso la sede della propria divisione Datalogic Automation, il periodico incontro del Comitato Tecnico Scientifico del CRIT Research™, chiamato a valutare le proposte di attività congiunte legate all’innovazione tecnologica

Bologna, 18 giugno 2010. Datalogic ha ospitato, il 10 giugno scorso, presso la sede della propria divisione Datalogic Automation, il periodico incontro del Comitato Tecnico Scientifico del CRIT Research™, importante incontro di aggiornamento circa le attività del Comitato e momento di valutazione delle proposte di attività congiunte legate all'innovazione tecnologica a valenza condivisa.

CRIT Research™ è un broker tecnologico specializzato nella gestione strategica dei processi di innovazione, il cui scopo è quello di fornire supporto alle imprese per l'innovazione ed il trasferimento di tecnologia, ponendosi come interfaccia tecnologica fra l'industria e i Centri di Ricerca locali e mondiali, accompagnando l'impresa dal rilevamento del bisogno di innovazione fino alla concreta implementazione della tecnologia. E' nato 10 anni fa per volontà di un gruppo di aziende di Bologna e di Modena, tra cui Datalogic; fu molto importante per la partenza dell'iniziativa il contributo di idee e lo stimolo dell'ing. Romano Volta, presidente di Datalogic e del dott. Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, allora presidenti delle associazioni locali di Confindustria, rispettivamente di Bologna e di Modena.

L'incontro ha avuto inizio con il saluto di benvenuto di Giancarlo Micheletti, CTO del gruppo Datalogic, e si è concluso con un intervento del prof. Luigi Di Stefano, Professore Associato al DEIS (Dipartimento di Elettronica) della facoltà di Ingegneria di Bologna, e responsabile del COMPUTER VISION LAB (CV-LAB), che ha approfondito i temi della Visione Artificiale, evidenziando sia l'evoluzione della tecnologia, sia gli aspetti economici che stanno spingendo diverse aziende ad investire in questo settore grazie alla riduzione costi del processo produttivo assicurata dall'efficacia dei sistemi di visione, sia in termini di controllo che di qualità del risultato.

L'incontro è stato anche l'occasione per il rinnovo della composizione del Comitato Tecnico Direttivo del CRIT, di cui fa parte Daniele Fiorini (Platform and Technology Director di Datalogic Automation). Il comitato è composto da 7 membri che hanno il compito di scegliere i settori tecnologici su cui indirizzare le attività del consorzio: tra le iniziative stimolate da Datalogic, vi è una prossima tavola rotonda sugli standard di comunicazione tra i diversi prodotti e sistemi in ambito industriale.

Per maggiori informazioni su CRIT Research™: http://www.crit-research.it/it/home.htm.