Datalogic presenta novità e innovazioni all’SPS IPC Drives di Parma

Padiglione 3, stand D002

Parma – 24 Maggio 2016Datalogic, leader mondiale nei settori dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misura e sicurezza, sistemi di visione e marcatura laser, sarà presente all’SPS IPC DRIVES (24 - 26 Maggio, Parma), l’evento italiano più importante nel mondo dell’automazione industriale.

Grazie alla leadership nei settori nell’Identificazione Automatica e nell’Automazione Industriale, all’ampia gamma di tecnologie laser scanner, imager e camere lineari, Datalogic è in grado di offrire ai propri clienti le migliori soluzioni di riconoscimento e lettura di bar code, guidandoli nella scelta della soluzione più adatta e combinando insieme più tecnologie per massimizzare la produttività e il ritorno sull’investimento.

In occasione della sesta edizione dell’SPS IPC Drives di Parma, Datalogic presenta il proprio portfolio di prodotti finalizzati a tutte le principali applicazioni nel campo dell’automazione industriale, come scanner laser industriali, sensori e dispositivi di sicurezza, telecamere e sistemi di visione e marcatori laser

In particolare, presso lo stand Datalogic, l’attenzione è focalizzata sull’applicazione robot integrata,  sviluppata in collaborazione con 2 leader dell’automazione industriale: l’azienda austriaca B&R, leader nei pc industriali e sistemi di controllo, e Comau, azienda italiana leader nella robotica industriale.

Sulla base del nuovo paradigma Industrie 4.0, l’applicazione mostra chiaramente l’interoperabilità tra i sensori di visione, identificazione e tracciabilità di  Datalogic, i sistemi di controllo di B&R e gli attuatori robotici di Comau che utilizzano il protocollo di trasmissione dati Ethernet industriale.

La cella robot, utilizza l’innovativo robot Racer 3 di Comau e il plc Panel PC 2100 di B&R, e mostra una tipica applicazione di packaging farmaceutico in cui il processore di visione MX-E e le camere digitali E100 Series di Datalogic effettuano l’ispezione di qualità sulla chiusura del tappo e sul livello del liquido presente nei flaconcini mentre il lettore imager Matrix 300N, sempre di Datalogic, effettua la lettura del codice marcato sulla ghiera del flacone per l’identificazione e tracciabilità dello stesso. A sicurezza dell’operatore, che deve poter accedere per ispezionare il macchinario, si aggiungono le nuovissime barriere in acciaio inox SG4-H studiate specificatamente per l’utilizzo in ambito asettico e conformi al grado di protezione IP69K. I prodotti della cella robot interagiscono e comunicano tra loro grazie al protocollo di interfaccia Ethernet, senza alcuna supervisione dell’operatore.

Riflettori puntati anche su un’altra novità di Datalogic, l’applicazione per imbottigliamento integrato che grazie ad una live-demo rivela la potente integrazione end-to-end dei prodotti Datalogic in una linea d'imbottigliamento realistico; in particolare la demo mostra i sensori S8 per la rilevazione di materiale trasparente e verifica la presenza di liquido e di luminescenza per la rilevazione di etichette, il nuovissimo processore di visione MX-E che grazie al collegamento Ethernet con  le nuove camere digitali E100 Series è in grado di ispezionare la chiusura e il livello del liquido della bottiglia, la smart camera a colori P-Series verifica il colore dell’etichetta presente sulle bottiglie, il lettore 2D Matrix 300N e Matrix 210 per tracciabilità del codice a barre e non ultimo le innovative barriere di sicurezza SLIM, che grazie al profilo ultra-sottile sono in grado di adattarsi a qualsiasi macchina automatica.

L’SPS IPC Drives di Parma, inoltre, rappresenta per Datalogic l’occasione ideale per mostrare in anteprima le barriere di sicurezza SG4 FIELDBUS openSAFETY, nate dalla collaborazione tra Datalogic e B&R per offrire un notevole risparmio in termini di costi e tempi di installazione in sistemi integrati tramite rete Industrial Ethernet. Caratteristica fondamentale delle nuove barriere è la possibilità di gestire singolarmente ogni singolo raggio e programmare funzioni avanzate come il “Muting” senza la necessità di sensori aggiuntivi. Grazie al massimo livello di protezione di tipo 4, con risoluzione per dito, mano o corpo, le barriere Datalogic SG4 FIELDBUS openSAFETY possono essere impiegate in tutte le applicazioni di sicurezza antiinfortunistica in macchine ed impianti produttivi.

La collaborazione tra Datalogic e B&R apre nuove prospettive nella realtà dell’automazione industriale e si va ad inquadrare nella nuovo paradigma ”Industria 4.0” che si propone di migliorare sostanzialmente i processi industriali di produzione, della supply chain e dei cicli di vita dei prodotti all’interno della cosiddetta Smart Factory.