Datalogic sotto la lente di ingrandimento della ricerca di SDA Bocconi, organizzata da IBM: un caso significativo di impresa che grazie al contributo dei sistemi informativi integrati ha ottenuto rilevanti benefici, anche in un’ottica di gestione della crisi economica mondiale

Bologna, 15 Aprile 2010 - "Gestire la complessità nella media impresa: il contributo dei sistemi informativi integrati. Una prospettiva manageriale". E' questo il titolo della ricerca, realizzata da SDA Bocconi e organizzata da IBM, che è stata presentata lo scorso 15 Aprile a Bologna e che ha visto Datalogic protagonista come caso aziendale di studio.

Un progetto di ricerca, a cura di Severino Meregalli e Gianluca Salviotti di SDA Bocconi, che ha preso in esame il Gruppo Datalogic, in un arco di tempo di circa un anno (Luglio 2009 - Aprile 2010), come caso significativo di impresa che grazie al contributo dei sistemi informativi integrati ha ottenuto rilevanti benefici, anche in un'ottica di gestione della crisi economica mondiale.

Non a caso, la mission del gruppo Datalogic è incentrata sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, con una focalizzazione su prodotti, servizi e soluzioni che "rendono possibile il legame tra il mondo fisico degli oggetti tangibili e il mondo virtuale dell'informazione a loro correlata, per trasformare i dati fisici in dati digitali". L'ICT (Information & Communication Technology) ha dunque un duplice ruolo per Datalogic: da un lato, entra come fattore produttivo nel sistema di offerta del gruppo, dall'altro rappresenta un fattore di supporto ai principali processi aziendali.

Nello specifico, la ricerca ha evidenziato come dal 2000, in linea con il suo percorso di crescita, Datalogic abbia scelto un nuovo sistema integrato ERP capace di gestire la complessità in modo adeguato. La scelta è ricaduta su SAP - IBM che ha portato benefici qualitativi e quantitativi di efficienza, efficacia e flessibilità operativa, come ha spiegato Paolo Baldissara, Vice Presidente ICT Datalogic, intervenuto all'iniziativa.
"SAP ha consentito di recuperare margini di efficienza - ha detto Baldissara - e monitorare in maniera rapida e tempestiva le performance aziendali. Tutte le società del gruppo Datalogic utilizzano infatti lo stesso sistema informativo e hanno a disposizione un modello ampio e flessibile ed un unico database aggiornato in tempo reale. SAP garantisce procedure comuni di gruppo che permettono una maggiore visibilità delle operazioni ed una ottimizzazione delle risorse utilizzando le soluzioni migliori in termini di efficacia ed efficienza (best practices), grazie all'integrazione e alla conseguente riduzione dei tempi di elaborazione dei dati".

Anche sul versante della gestione della recente crisi economica, SAP ha avuto un ruolo strategico per Datalogic. "I benefici derivanti dall'adozione del nuovo sistema ERP - ha continuato Baldissara - sono stati diversi, sia a livello di Gruppo, sia a livello di ogni singola area aziendale. Ad esempio, SAP ha reso possibile aumentare l'efficienza nei processi decisionali a partire dai primi mesi di crisi, attivare in tempo reale un piano di riduzione dei costi a livello mondiale, gestire un nuovo modello organizzativo complesso". Dunque, il nuovo sistema  ERP ha portato benefici che si possono sintetizzare con i concetti di controllo, efficienza, velocità e flessibilità nella gestione della complessità di impresa, soprattutto in tempo di crisi.

Un tema particolarmente sentito dalle medie imprese che ha conquistato l'interesse dei CEO di numerose aziende presenti all'iniziativa e che pertanto sarà ripreso in un nuovo incontro che si terrà a Padova il prossimo 13 maggio.