Futuro tecnologico e innovazione per il Retail di domani durante l’evento Datalogic ADC a Bologna

Bologna, 25 giugno 2014 – La sfida più difficile per i retailer oggi è quella di garantire ai clienti, sempre più sofisticati e digitalmente avanzati, una libera e coinvolgente esperienza di acquisto all’interno di qualsiasi punto vendita, calibrare in sostanza il mondo fisico con l’on line. 

Datalogic è da oltre 40 anni il partner ideale, capace di mettere a disposizione un’ampia gamma di soluzioni tecnologiche per soddisfare pienamente le esigenze dei suoi clienti e dei consumatori finali. A testimoniarlo a Bologna, durante la convention ADC, il dott. Luca Sorichetti - Direttore dei Sistemi Informativi di Esselunga, tra le catene di supermercati in Italia più all’avanguardia nell’esplorare nuove soluzioni e tecnologie. Esselunga dispone oggi di numerosi dispositivi e soluzioni Datalogic per i propri punti vendita e in grado di rispondere alle più svariate necessità, con un occhio sempre attento al futuro. Il retailer Italiano sta infatti testando alcune soluzioni Datalogic tecnologicamente all’avanguardia che permetteranno di trarre vantaggi reali competitivi in fase di checkout e che confermeranno ancora una volta Esselunga come azienda pioniera nel mercato retail. 

E proprio di futuro si è parlato in occasione dell’evento annuale di Datalogic ADC dal titolo: “Le chiavi per la crescita: innovazione tecnologica e di prodotto, ascolto dei clienti, espansione nei mercati ad alto tasso di crescita e attenzione alle risorse umane”. L’evento, tenutosi a San Giovanni in Persiceto (Bologna), nella splendida cornice del teatro Comunale, ha ospitato i top manager dell’azienda Bolognese a cominciare dal Presidente e Amministratore Delegato Romano Volta; Valentina Volta - CEO della divisione Datalogic Business Development e ADC EMEA VP Sales & Services; Pietro Todescato - Chief Technology Officer di Gruppo; Emanuela Iapelli - Country Manager Datalogic ADC Italia; Francesco Montanari - Vice President and General Manager Mobile Computing di Datalogic ADC, Cosimo Capuzzello, General Manager Sensors & Safety di Datalogic Automation, Giulio Berzuini, Vice President and General Manager Hand Held Scanning di Datalogic ADC e Cristina Zamberlan Director Human Resources EMEA. 

Il futuro del retail secondo Datalogic

Datalogic, dopo essere stata pioniera nella tecnologia imaging, solo oggi oggetto di interesse anche dei competitor, sta già pensando al futuro del retail. Secondo i grandi esperti che seguono da vicino lo sviluppo dei prodotti e della tecnologia dell’azienda bolognese lo scenario dei prossimi anni sarà focalizzato principalmente su tre direttrici che sono totalmente legate tra loro: il dispositivo, l’ambiente, l’utente finale. Il quadro che Datalogic disegna è davvero provocatorio: i dispositivi sono perfettamente adattabili alle esigenze dei consumatori che diventeranno attori sempre più esigenti e preparati nei confronti dell’acquisto, muovendosi in strutture completamente automatizzate e utilizzando meccanismi veloci che consentiranno massima libertà di scelta e movimento. 

In particolare l’utente finale del futuro si aspetta di provare “esperienze” nei punti vendita, non di fare semplici acquisti. Vuole avere la possibilità di confrontare i prodotti in modo trasparente e assolutamente indipendente, con la sicurezza di poter trovare il prodotto che ha nella lista delle sue scelte, sia direttamente nello store oppure avendo diversamente scelto un’opzione di acquisto differente. Inoltre, l’utente finale si aspetta che tutto il processo venga gestito da strumenti tecnologici in grado di offrire soluzioni valide per tutte le catene retail, siano esse di piccola o grande dimensione, e capaci di proporre informazioni personalizzate e soprattutto dedicate. Completano il processo l’automaticità e velocità, per evitare il formarsi di code in cassa impedendo e sottraendo tempo ed energia per il momento della “scelta”. 

Quindi aspettiamoci che un utente finale che voglia acquistare 1 litro di latte o fare una spesa con un carrello pieno, difronte ad un negozio piccolo o grande, non viva differenze. 

I negozi devono essere anche in grado di fornire assistenza e informazioni alla propria clientela al fine di soddisfare ogni tipo di necessità, dalla verifica della disponibilità di un articolo all’aiuto in fase di acquisto: ad esempio per reperire informazioni aggiuntive sulle caratteristiche del prodotto e compararle con altri brand, avere dettagli sulle offerte promozionali o anche pagare con il proprio dispositivo mobile. 

Quando si parla di futuro, gli esperti dell’azienda bolognese puntano il dito anche a un mix di soluzioni tecnologiche in grado di agevolare il percorso di acquisto dell’utente finale, quindi item recognition, machine vision e lettura dei codici a barre, soluzioni già presenti nella gamma Datalogic. Non è fantascienza pensare a un utente finale che entri in un negozio, prenda gli oggetti dallo scaffale e, dopo aver appreso tutte le informazioni necessarie, esca senza coda e attese e li ordini comodamente da casa. 

Romano Volta, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, durante l’evento ha sottolineato: “Datalogic è un’azienda che innova a 360°. Dalle idee all’operatività, avendo come obiettivi prioritari quelli di comprendere e soddisfare i bisogni dei propri clienti e partner e di conseguenza anche degli utenti finali. Il valore aggiunto di Datalogic sono le persone che mettono a disposizione dei clienti, ogni giorno e in ogni momento, passione, competenze ed esperienza.

Occorre inoltre sottolineare che oggi Datalogic è l’unico Gruppo che fonda il suo core business nella tecnologia dell’identificazione e con una leadership assoluta nel mondo retail dove dal lancio sul mercato del primo scanner per banco cassa del 1974 ha continuato un processo di innovazione che ci vede ancora oggi pionieri grazie a prodotti altamente innovativi come l’Automated Portal Scanner.

In questa occasione ringrazio Esselunga per la fiducia accordataci e per la presenza, come testimonial, al nostro evento che abbiamo organizzato con un format moderno ed innovativo per trasmettere così ai nostri partner la visione e la strategia di Datalogic”

Il successo di Datalogic grazie ai partner di canale

Dall’incontro, sono emersi numerosi ulteriori spunti e argomenti di grande interesse per gli ospiti presenti in sala, quali ad esempio la forte focalizzazione di Datalogic verso la soddisfazione del cliente. L’importanza della tecnologia e dell’innovazione, per capire ed anticipare le esigenze del mercato. La necessità di investire nelle persone, uno dei veri valori aggiunti per essere vincenti e l’importanza del cambiamento per approcciare il mercato in modo più efficacie per l’azienda e per i propri partner. 

L’evento annuale di Datalogic ADC è stato anche l’occasione per premiare i partner le aziende con cui Datalogic collabora da oltre 20 anni. 

Si ricorda che Datalogic opera da molto tempo attraverso il canale dei partner, incontrando periodicamente i clienti con l’obiettivo di comunicare e trasmettere i valori oltre alle peculiarità di prodotto. Il rapporto con i partner è sempre stato molto stretto e in costante evoluzione, nella logica di un commitment passionale, capace di crescere anche con le nuove tecnologie e le esigenze dei clienti finali. 

Il successo di questa strategia è testimoniato non solo dai risultati ottenuti in questi anni ma anche dalla profonda partecipazione dei partner alla vita aziendale, come evidenziato dalla presenza al meeting di oltre 150 persone, che con grande entusiasmo hanno partecipato alle strategie di Datalogic. 

A concludere la giornata, non poteva mancare un'emozionante spettacolo musicale. La Frank Sinatra Tribute Band ha salutato i partecipanti con tre classici del repertorio del grande cantante americano, rendendo unica ed indimenticabile questa giornata.

Video dell'evento.