I primi 40 anni del codice a barre portano la firma Datalogic, un’azienda da sempre capace di anticipare i tempi

Bologna, 3 aprile 2013 - Il codice a barre compie oggi 40 anni. La sua invenzione si deve alle menti eccelse di Joseph Woodland e Bernard Silver che, mentre erano studenti di ingegneria dell'Università di Drexel, avviarono studi per risolvere le esigenze di automatizzazione delle operazioni di cassa da parte del presidente di un'azienda del settore alimentare.

Ci volle un po' per arrivare alla moderna struttura del codice a barre, era il 3 aprile 1973. Poco tempo dopo, il 26 giugno 1974, presso il supermarket Marsh a Troy, nell'Ohio, il primo prodotto, una confezione di Wrigley Juicy Fruit, veniva letto dallo scanner Modello A, il primo lettore da banco al mondo.

L'azienda che ha permesso di ottenere il primo caratteristico rumore riconosciuto mondialmente come "beep" della lettura del codice a barre, era la Spectra-Physics, divenuta parte del Gruppo  Datalogic. Ed è questo primo "beep" che permette oggi a Datalogic di poter affermare di essere stata pioniere nel mercato della raccolta automatica dei dati e di essere oggi, riconosciuto leader di mercato.

Quel primo scanner e quel pacchetto di gomme si trovano ora nello Smithsonian's National Museum of American History.

In questo lasso di tempo, il Gruppo Datalogic che ha sede centrale a Lippo di Calderara di Reno (Bologna) è diventata leader di settore, fornendo i propri lettori a oltre un terzo dei supermercati e dei punti di vendita nel mondo, come pure in un terzo degli aeroporti, dei servizi postali e di spedizione.

Oltre al primo lettore di codici a barre industriale nel 1978, Datalogic è stata pioniera anche nella realizzazione degli scanner per aeroporti, installando il primo di questo tipo a Linate nel 1984.

Datalogic è nata dalla passione del fondatore e attuale Presidente e CEO, l'ingegnere Romano Volta, che è riuscito a costruire una storia di successi che dura da 40 anni, anniversario celebrato proprio nel 2012. Il frutto di questa passione è rappresentato oggi da oltre 1.000 brevetti con importanti investimenti in Ricerca e Sviluppo: da sempre focalizzati sulla ricerca come motore del business, Datalogic investe abitualmente circa il 7% del fatturato in R&D e ha creato la divisione IP Tech (Intellectual Property & Technology), piattaforma globale di ricerca tecnologica.

Già leader europeo nel settore delle applicazioni industriali negli anni '80, Datalogic opera in 30 nazioni e commercializza prodotti in 120 paesi, con rapporti consolidati con i principali operatori a livello mondiale nei settori retail, automotive, postale ed express shipping, così come nella logistica e nei trasporti, oltre 1.000 i partner.

Ai Clienti Datalogic offre la gamma più completa disponibile sul mercato di prodotti e soluzioni dedicati alle esigenze dei due settori Automatic Data Capture (ADC) e Industrial Automation (IA).
Nel mercato ADC, il Gruppo è leader mondiale negli scanner fissi high performance del punto cassa nel settore retail, leader del mercato EMEA di lettori di codici a barre manuali e protagonisti nel mercato dei mobile computer dedicati alla gestione dei magazzini e alla raccolta dati nei punti vendita.
Un primato evidenziato dalla presenza globale delle soluzioni mobili per la raccolta dati automatica in oltre 400 installazioni di vendita self-shopping, degli scanner POS Datalogic, utilizzati dai dieci principali retailer del pianeta, e dei lettori palmari scelti da più di 30.000 Clienti.

Nel mercato Industrial Automation, il Gruppo è tra i maggiori produttori al mondo di prodotti e soluzioni per l'identificazione automatica, rilevazione e marcatura, che rispondono alla crescente richiesta di soluzioni per la tracciabilità, l'ispezione e il riconoscimento in ambito industriale e logistico. Più di 1.000 stazioni di lettura attive in oltre 100 aeroporti testimoniano l'apprezzamento dei Clienti per la qualità e la competitività delle soluzioni innovative offerte.