Mauro Sacchetto, Amministratore Delegato di Datalogic S.p.A., ha da poco passato i cento giorni in azienda. “Di Datalogic – ha detto - mi hanno colpito due peculiarità: la vocazione tecnologica e la forte internazionalizzazione"

Bologna, 6 Luglio 2009 - Mauro Sacchetto, Amministratore Delegato di Datalogic S.p.A., ha da poco passato i cento giorni azienda. Cinquant'anni, laureato in Fisica all'Università di Milano, Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic dall'aprile scorso, ha maturato una vasta e qualificata esperienza internazionale in multinazionali complesse e qualificate operanti nei settori Telecomunicazioni, Elettronica, Microelettronica ed ICT, dove ha gestito realtà operanti in Europa, (Bull Compuprint, Monsanto e Pirelli) e USA (Intel e Monsanto).

"Di Datalogic - ha detto Sacchetto - mi hanno colpito due peculiarità: la vocazione tecnologica e la forte internazionalizzazione. Queste caratteristiche sono in linea con le aspirazioni professionali che mi hanno sempre accompagnato nel mio percorso professionale. Ho sempre lavorato in aziende in cui la tecnologia aveva un ruolo centrale e dopo questi primi mesi in Datalogic le mie aspettative in tal senso sono state centrate". "Ho poi avuto un'impressione estremamente positiva - ha continuato - del team Datalogic. Le competenze specifiche del management sono molto elevate, il clima che si respira è quello di una squadra affiatata e coesa. In due mesi ho intervistato 72 dipendenti, con l'obiettivo di avvicinarmi e coinvolgere soprattutto il middle management".

" La mia entrata nel Gruppo ha coinciso con una contrazione del mercato e con una crisi di portata mondiale. Nonostante lo scenario negativo, Datalogic è un'azienda estremamente sana, capace di minimizzare gli impatti della crisi. Il fatto che non abbiamo perso quote di mercato ne è una prova evidente. Solo una squadra vincente può fronteggiare il mercato internazionale, ancora di più in questo momento di crisi a livello mondiale. Una squadra è vincente quando riconosce e fa suoi gli obiettivi aziendali - ha sottolineato Sacchetto - per questo è importante rendere chiari a tutti gli obiettivi da perseguire. Da qui l'esigenza di una forte e costante comunicazione interna per informare e coinvolgere tutti i dipendenti. Occorre poi diffondere maggiormente l'utilizzo della tecnologia per fornire servizi interni ed esterni (corsi, seminari, aggiornamenti.…) per accrescere know-how e competenze: credo fermamente che un'informazione efficace crei motivazione e faccia la differenza in un'azienda che vuole essere eccellente".

"E' essenziale - ha aggiunto - farsi trovare preparati quando l'economia riprenderà a crescere. Continueremo quindi a investire in Ricerca e Sviluppo. Infine, mi piacerebbe che aumentasse il numero di donne manager che detengono posti con ruoli decisionali. Credo molto nell'apporto che possono dare le donne, nella loro tensione al risultato, nella loro innata propensione all'organizzazione".