Una delegazione cinese della China Development Bank, a Bologna in occasione del consiglio di amministrazione di Mandarin Capital Partners, ha visitato gli stabilimenti di Datalogic.

Bologna, 11 Novembre 2008 - Una delegazione cinese di alto profilo finanziario, guidata dal Vice Governatore della Cina Development Bank, Mister Gao Jian, ha visitato lo scorso 11 novembre gli stabilimenti di Datalogic.
L'occasione che ha portato la delegazione cinese sotto le due torri è stato il Consiglio di Amministrazione del Fondo Mandarin, creato alcuni anni fa dal bolognese Alberto Forchielli con l'obiettivo di agevolare gli investimenti italiani in Cina e quelli cinesi in Italia. Un'idea sulla quale hanno scommesso Pietro Modiano, Direttore Generale di Intesa San Paolo e membro del CDA di Mandarin e i vertici di China Development Bank e di Emix Bank, azioniste del fondo.

In particolare, personalità della delegazione italiano-cinese di Mandarin Capital Partners, accompagnati dal Presidente Fabio Roversi Monaco, e la delegazione cinese della China Development Bank, presenti in città per circa tre giorni, hanno fatto visita ad alcune tra le più rappresentative aziende dell'imprenditoria bolognese, fra cui Datalogic S.p.A., realtà che investe nel fondo Mandarin.

Gli ospiti hanno visitato con interesse prima lo stabilimento Datasensor SpA di Monte San Pietro (Bo) (entrata a far parte del Gruppo Datalogic nel mese di ottobre) e poi i reparti di Ricerca e Sviluppo di Datalogic presso lo stabilimento di Lippo di Calderara (Bo). "Le personalità del mondo della finanza cinese che abbiamo ospitato nei nostri stabilimenti - ha detto con soddisfazione Roberto Tunioli, Vice Presidente ed Amministratore Delegato Datalogic SpA - hanno manifestato un profondo interesse a valutare tecnologie che consentano miglioramenti specifici nei settori dei trasporti, della logistica e manifatturiero, industrie in forte espansione in Cina".