Success Stories

Success Stories

Success Stories

ATM pioniere nell’implementazione di un nuovo progetto per l’automazione delle proprie officine

ATM ha avviato un progetto innovativo di ottimizzazione delle attività di manutenzione dei rotabili nei depositi che prevede l’uso dei PowerScan™ PBT7100


Overview

Nata nel 1931, l’Azienda Trasporti Milanesi è una Società per Azioni di proprietà del Comune di Milano che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo lombardo e in 72 Comuni della Provincia, servendo un territorio che interessa 2,6 milioni di abitanti. In totale, il parco mezzi tra treni della metropolitana, autobus e tram, conta di circa 1,400 veicoli.


Per gestire una flotta così grande ed eterogenea, l’attività di manutenzione ed assistenza diventa fondamentale per garantire il miglioramento della qualità della vita di chi vive e si muove all’interno del territorio.


L’esigenza

Con lo scopo di ottimizzare l’efficienza delle attività di manutenzione dei propri mezzi, sia in riparazione ordinaria presso le officine, che nei processi di pronto intervento su guasti in strada, ATM ha deciso di implementare un sistema che fosse in grado di ottimizzare la gestione del magazzino delle parti di ricambio.


Si è deciso perciò di passare da un sistema di gestione cartaceo ad uno automatizzato, per controllare meglio i processi produttivi e contenere i costi, grazie al monitoraggio costantemente aggiornato dello stock di magazzino.


Nasce così il progetto MIR (Manutenzione Integrata Rotabili), che ottimizza la gestione dei dati e permette di creare uno storico sul quale basarsi per razionalizzare le scorte, creare standard operativi di intervento, gestire al meglio le priorità delle lavorazioni e la ricerca del materiale.


La soluzione

Per perseguire questi obiettivi ATM si è rivolta al system integrator Exagile, già collaboratore dell’azienda milanese per l’implementazione dell’Ecopass e del sistema SostaMilano. La vera sfida è consistita nell’attuare dei cambiamenti di notevole portata, evitando di intaccare il modus operandi delle maestranze di pluriennale esperienza delle officine ATM, anzi riconoscendone il know-how e integrando le nuove tecnologie in modo da creare sinergie profittevoli.


Il sistema adottato consiste in un totem e in uno scanner per la lettura di codici a barre di Datalogic PowerScan PBT7100 collegato in radiofrequenza bluetooth.


Dal punto di vista software, invece, il client consiste in un’applicazione Windows Form installata nei totem dislocati all’interno del deposito e da un’altra applicazione presente nei PC degli uffici, mentre lo strato server fornisce servizi ai vari client comunicando i dati da e verso i database e SAP.


Nell’esercizio quotidiano l’operatore accede al totem e viene identificato tramite un badge di riconoscimento. Una volta che viene garantito l’accesso al sistema, quest’ultimo associa all’operatore il suo profilo individuale e gli assegna le funzioni previste; l’operatore può a sua volta interrogare il sistema per conoscere la disponibilità effettiva dei pezzi di ricambio (aggiornata sempre in tempo reale) necessari alla lavorazione che deve svolgere, ma può anche accedere alla documentazione tecnica relativa al veicolo su cui dovrà operare.


Le parti sono tutte identificate con codice a barre del produttore e associate in automatico da SAP all’anagrafica ATM. Quando l’operatore preleva il pezzo, deve semplicemente leggere il codice a barre presente sulla confezione per trasmettere in tempo reale i dati al totem.


Il sistema tiene anche traccia delle attività in corso, dall’assegnazione del compito, allo svolgimento dello stesso, per finire con la rimessa in marcia del veicolo, consentendo di monitorare le attività di manutenzione e migliorare così la gestione delle risorse, le procedure operative e la gestione del magazzino ricambi. Da non sottovalutare, infine, il tempo risparmiato dai responsabili di ogni squadra operativa che, sollevati dagli incarichi di reportistica, possono dedicarsi maggiormente alla formazione del personale.

L’aggiornamento in tempo reale dell’effettiva disponibilità delle diverse parti di ricambio ha permesso una notevole ottimizzazione dei cicli di lavoro e ha scongiurato la possibilità di rotture di stock, che si tradurrebbero in inutili tempi morti per il veicolo che rimarrebbe fermo in officina nell’attesa della disponibilità del pezzo.


Il risultato

Il risultato è stato l’implementazione di un sistema basato su nuove tecnologie, ma di facile utilizzo per il personale tecnico di ATM, che ha permesso di ottimizzare ed automatizzare le operazioni.


Quello che doveva essere un semplice processo di ottimizzazione sta invece manifestando vantaggi tangibili in diversi ambiti: non solo sono stati eliminati i possibili errori nella gestione dei dati su supporto cartaceo, ma anche la gestione del magazzino ricambi risulta notevolmente più snella. Il tutto si traduce in un minor tempo di fermo per i veicoli in manutenzione, sia essa programmata o derivante da incidentalità. Sono stati rilevati anche miglioramenti per quanto riguarda i tempi di reperibilità dei materiali, i flussi di lavorazione interni e il livello di soddisfazione degli operatori, che si sentono più gratificati essendo più indipendenti e responsabilizzati.


Il tutto con estrema soddisfazione anche da parte della dirigenza di ATM che ora riesce ad avere maggiore efficienza e visibilità dei processi, può contenere i costi con il corretto monitoraggio delle scorte di magazzino, razionalizzare l’aspetto finanziario e di rendicontazione.


“Non è esagerato affermare”, sottolinea Roberto Andreoli, Direttore Sistemi Informativi e di Telecomunicazioni di ATM, “che in questo percorso di ottimizzazione siamo stati dei pionieri, sia per l’approccio seguito, sia per i risultati ottenuti. E il merito di quanto è stato fatto e dei tempi rapidi nei quali abbiamo raggiunto l’operatività in campo è nel gioco di squadra che siamo riusciti a portare avanti sia al nostro interno, tra i diversi team aziendali, sia con i nostri partner nel progetto”.


“Va innanzitutto notato”, tiene a mettere in risalto Marco Bersani, Responsabile CCSAP – Logistica e Manutenzione Sistemi informativi e di Telecomunicazione di ATM, “che i cambiamenti sono stati notevoli, una vera rivoluzione nel passaggio dalla carta all’automazione dei processi dove il vero fattore di successo è stato “il coinvolgimento da parte di tutti”.


Cliente

ATM – Azienda Trasporti Milanesi


Settore

Trasporto


Applicazione

Gestione magazzino parti di ricambio


Paese

Italia


Prodotti Datalogic

PowerScan™ PBT7100


Partner Datalogic

Exagile