Sensori Induttivi

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I sensori di prossimità induttivi Datalogic sono indicati per la rilevazione senza contatto di oggetti e parti metalliche in svariate applicazioni su macchine automatiche, dalla lavorazione dei metalli fino al confezionamento alimentare e farmaceutico, in sistemi per il trasporto e l'immagazzinamento di materiali.

L'ampia gamma di sensori Datalogic include proximity induttivi disponibili in tutti i formati meccanici cilindrici Ø4, Ø5, Ø6,5, Ø8, Ø12, Ø18, Ø30, o parallelepido 8x8 e 40x40 mm, con contenitori in ottone nichelato oppure in acciaio inossidabile con protezione IP69K, e distanze operative da 1 a 15 mm variabili proporzionalmente in base alla dimensione della testina.

Oltre ai modelli standard in versione schermata flush-mount oppure non schermata non-flush, perfettamente compatibili in qualsiasi applicazione dove non siano richiesti particolari requisiti, sono disponibili versioni specifiche, come ad esempio metal face con testina in acciaio per applicazioni nell'industria alimentare, oppure weld immunecon testina sensibile in PTFE per una maggior resistenza nelle operazioni di saldatura.

Anche la compatibilità elettrica dei sensori è assicurata grazie alla disponibilità di versioni a 3 o 4 fili con uscita configurabile NPN/PNP e NO/NC, oppure a 2 fili VDC NAMUR o in alternata multi-tensione.

 

Applicazioni comuni dei sensori di prossimità induttivi

 

  • Grazie alla loro lunga durata operativa in condizioni di lavoro gravose, come in presenza di sporco, sollecitazioni meccaniche, o variazioni di temperatura, i proximity induttivi trovano largo impiego nelle macchine per la lavorazione dei metalli, sia per il posizionamento delle parti da lavorare, sia per il controllo della presenza e dell'integrità degli utensili.

  • Un'altra importante applicazione è il controllo della presenza di parti metalliche o del movimento di parti meccaniche nelle macchine automatiche, oppure su linee di trasporto e magazzini automatici, anche per evitare urti o contatti indesiderati. Infatti, i sensori di prossimità sono comunemente chiamati anche "finecorsa".

  • La rilevazione della presenza di contenitori metallici o lattine, oppure di fogli e tag metallizzati, così come il controllo del movimento di leve e parti meccaniche, viene comunemente fatto con proximity induttivi all'interno di macchine per la vendita automatica, grazie alla semplicità di installazione, le dimensioni ridotte e il costo contenuto.

 

Vantaggi comuni dei sensori di prossimità induttivi

 

  • I proximity induttivi rappresentano una buona alternativa ai sensori fotoelettrici in tutte quelle applicazioni di rilevazione di materiali metallici a distanza ridotta, dove possono essere presenti condizioni operative critiche per la presenza di umidità, polvere, olio e grasso, oppure detergenti.

  • Inoltre, rispetto ai fotoelettrici, non ci sono zone cieche in prossimità del sensore e la rilevazione non è influenzata dal colore e dalla superficie degli oggetti.

  • La tecnologia e i formati dei proximity induttivi sono altamente standardizzati, offrendo così un'ottima disponibilità ed economicità dei modelli base.

  • Sono inoltre disponibili modelli ottimizzati per specifiche applicazioni, come ad esempio nell'industria alimentare (metal face) oppure nell'automotive (weld immune).