Datalogic è vicina alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto

Bologna, 31 Gennaio - Datalogic, leader mondiale nei settori dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori per la rilevazione, misura e sicurezza, sistemi di visione e marcatura laser, ha intrapreso un percorso di solidarietà in stretta vicinanza alle autorità locali delle zone terremotate del Centro Italia, per aiutare le popolazioni coinvolte dal tragico sisma dello scorso Agosto.

In particolare, l’azienda bolognese ha deciso di mettere a disposizione per l’anno in corso un servizio navetta per studenti e personale scolastico del Liceo Scientifico di Amatrice, in modo che sia possibile per loro raggiungere l’istituto dalla provincia di Rieti e continuare così l’attività scolastica dopo il sisma.

Datalogic, forte della sua presenza internazionale, ha inoltre comunicato ai suoi oltre 2.600 dipendenti, operativi anche negli altri paesi Europei, in America e Asia le coordinate bancarie della Protezione Civile, invitando chi lo volesse a fare una donazione.
Inoltre, ai dipendenti italiani è stata resa nota l’iniziativa che Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno attivato: “Un’ora di lavoro, un’ora di solidarietà” per poter devolvere l’equivalente del valore di un ora di lavoro a favore della popolazione colpita dai terremoti.

"Come azienda italiana radicata nel territorio ci siamo sentiti assolutamente in dovere di supportare le popolazioni colpite da questa sciagura cercando, per quanto possibile, di alleviarne le difficoltà quotidiane”  hanno affermato Romano Volta, Presidente del Gruppo Datalogic e Valentina Volta, Amministratore Delegato. “Ci auguriamo che la nostra iniziativa, per quanto piccola, possa contribuire alla ripresa delle attività quotidiane da parte delle persone colpite dal sisma”.