Datalogic protagonista della Tavola Rotonda su Innovazione e Manifattura Intelligente: la centralità del dato e la sua ricchezza


Bologna - 13 marzo, 2017
 - Datalogic, leader mondiale nei settori dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale, ha preso parte alla Tavola Rotonda: “Innovazione e Manifattura Intelligente”, che si è tenuta mercoledì 8 marzo, presso il Palazzo della Cultura del Gruppo Tecniche Nuove, a Milano.

Un’occasione di confronto promossa da B&R, fornitore di sistemi di automazione e controllo, in collaborazione con le redazioni di Automazione Industriale e Automazione Integrata del Gruppo Tecniche Nuove, che hanno riunito l’intera filiera produttiva italiana  -dai fornitori di tecnologie abilitanti ai costruttori di macchine automatiche, dagli integratori di sistemi all’industria manifatturiera-  per discutere del Piano Nazionale Industria 4.0 e dei diversi gradi e modelli della sua implementazione in Italia.

Il dibattito, moderato dal direttore editoriale delle due riviste, Pierantonio Palerma e dal Prof. Giuseppe Padula, dell’Università degli Studi di San Marino, ha messo a confronto realtà italiane di primordine come Rigoni di Asiago, Ocme, Fedegari, PC-Project, Negri Bossi, Roboline e Hubo. Ne è emersa un’analisi puntuale del livello di adozione e di maturità delle tecnologie per la digitalizzazione e l’ottimizzazione dei processi, ma anche una messa a fattor comune dei risvolti applicativi e delle opportunità offerte dalla “manifattura intelligente”. Idee, strategie ed esperienze dirette all’industria dall’industria.

Centralità, valore e criticità nella gestione del dato, sono stati protagonisti della discussione sulle possibili azioni per rendere più efficiente il processo produttivo e immaginare nuovi modelli di business più orientati al servizio.

“La generazione del dato”, ha sintetizzato Daniele Lippi, Product Marketing Manager di Datalogic, “ è la core competence di Datalogic ed è alla base della smart manufacturing, perché permette la gestione automatica dei processi produttivi e ne estende la tracciabilità lungo tutta la supply chain, dalla logistica fino al consumatore finale”.

La centralità del cliente e le sue mutevoli esigenze sono risultati i fattori che spingono costruttori di macchine, integratori e industria manifatturiera a garantire la massima flessibilità in fase di produzione. Mentre modularità e scalabilità sono stati indicati come i principi che devono guidare lo sviluppo di tecnologie di smart manufacturing. Infine, si è ribadita la necessità di standard comuni di connettività, nonché l’esigenza di formare nuove figure professionali più trasversali.

Fondamentale interlocutore di questa filiera è la stessa B&R, non solo fornitore di tecnologie altamente innovative e di standard di connettività comuni, ma soggetto che contribuisce alla diffusione di cultura tecnologica di primo livello, forte delle solida collaborazione costruita con le aziende.