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Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 Dicembre 2011

• Migliori risultati di sempre per il Gruppo Datalogic:

o  Ricavi in aumento dell’8,3% a 425,5 milioni di Euro rispetto a 392,7 milioni di Euro registrati nel 2010;

o  Margine Operativo Lordo (EBITDA) in crescita a 59,2 milioni di Euro rispetto a 49,8 milioni di Euro dell’esercizio precedente, con un EBITDA margin del 13,9%;

o  Utile netto in crescita del 44% a 25,9 milioni di Euro rispetto ai 18 milioni di Euro nel 2010;

• Posizione finanziaria netta negativa in miglioramento a 59,4 milioni di Euro rispetto a 76,5  milioni di Euro al 31 dicembre 2010

• Proposto un dividendo pari a 15 centesimi di Euro per azione (payout del 34%)

 

Bologna, 8 marzo 2012 – Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader nel mercato dei lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati, di sistemi a tecnologia RFID e visione, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2011.

Il 2011 evidenzia il miglior risultato di sempre sia in termini di ricavi che di profitto e conferma la validità delle scelte strategiche adottate negli ultimi due anni: l’utile netto consolidato cresce del 44% circa a 25,9 milioni di Euro rispetto ai 18 milioni di Euro conseguiti nel 2010. Tale risultato appare ancor più significativo considerando che include oneri di natura non ricorrente per un totale di circa 12 milioni di Euro relativi alla realizzazione della nuova Supply Chain del segmento ADC (Automatic Data Capture) e alle acquisizioni di PPT Vision e Accu-Sort Systems, quest’ultima perfezionata nel mese di gennaio 2012.

L’Amministratore Delegato di Datalogic, Mauro Sacchetto, ha così commentato: "Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2011, in assoluto i migliori conseguiti dal Gruppo, anche considerato che sono stati ottenuti in un contesto economico ancora incerto e sono stati realizzati progetti strategici di gestione interna. Il 2012 sarà un anno importante caratterizzato dall’integrazione operativa delle nuove aziende acquisite necessaria per supportare la crescita globale del Gruppo e garantire una presenza internazionale più bilanciata.

Nel 2012 continueremo a migliorare la presenza nei Paesi ad alto valore aggiunto e maturi come Usa e Europa, dove negli ultimi anni abbiamo guadagnato quote di mercato, e punteremo a crescere maggiormente nell’area BRICS.

Sottolineo infine che le novità introdotte nell’anno passato non hanno comunque rallentato la capacità di crescita organica del Gruppo, come testimoniano i brillanti risultati conseguiti, che rimane la base strategica su cui costruire l’espansione futura”.

Nel 2011 i ricavi delle vendite si attestano a 425,5 milioni di Euro in crescita dell’8,3% rispetto ai 392,7 milioni di Euro dell’esercizio precedente. A cambi Euro/Dollaro costanti l’aumento, rispetto all’esercizio precedente, sarebbe stato dell’11%.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è salito a 59,2 milioni di Euro in crescita del 19% rispetto ai 49,8 milioni di Euro del 2010 e con una incidenza sui ricavi (EBITDA margin) che ha raggiunto il 13,9% rispetto al 12,7% dell’esercizio precedente. Tale risultato comprende costi operativi per 150,2 milioni di Euro, in crescita del 4,9% rispetto ai 143,2 milioni di Euro nel 2010.

Tali costi includono oneri non ricorrenti relativi all’acquisizione di PPT Vision e Accu-Sort Systems per 1,7 milioni di Euro e relativi alla nuova Supply Chain del segmento ADC per 1,9 milioni di Euro. Tale progetto, che ha permesso di integrare tutti i processi di Operations (produzione e logistica) della Datalogic Scanning e della Datalogic Mobile, ora riunite nell’unica divisione ADC (Automatic Data Capture), ha comportato inoltre oneri straordinari per 8,4 milioni di Euro.

Questa nuova architettura delle Operations a livello internazionale assicurerà un più alto livello di produttività industriale e permetterà di cogliere tutte le opportunità di crescita grazie al potenziamento dello stabilimento in Vietnam, con 14 linee di prodotto attive, e oltre 500 dipendenti a fine 2011.

I costi relativi alla Ricerca e Sviluppo risultano pari a 26,2 milioni di Euro con un’ incidenza del 6,2% circa sul fatturato.

L’EBITANR  si attesta a 48,8 milioni di Euro rispetto ai 38,1 milioni di Euro registrati nel 2010.

Gli oneri finanziari si attestano a 6,9 milioni di Euro rispetto a 6,7 milioni di Euro nel 2010 mentre si registrano utili su cambi pari a 3,3 milioni di Euro rispetto a una perdita su cambi di 0,2 milioni di Euro nell’esercizio precedente. Dopo imposte pari a 7,3 milioni di Euro rispetto a 10,2 milioni di Euro del 2010, l’utile netto si attesta a 25,9 milioni di Euro rispetto ai 18 milioni di Euro conseguita nell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2011 evidenzia un ulteriore miglioramento attestandosi a -59,4 milioni di Euro rispetto ai -76,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2010, grazie all’elevata generazione di cassa avvenuta nel corso dell’esercizio e nonostante l’acquisizione di PPT Vision  avvenuta nel mese di dicembre che ha comportato un esborso pari a 4,1 milioni di Euro. In particolare si evidenzia l’elevata generazione di cash flow operativo pari a 68,5 milioni di Euro derivante dal buon andamento della redditività operativa.

Il capitale circolante netto è pari a 29,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2011 in aumento di 2,6 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente.

Anche il quarto trimestre dell’esercizio conferma il trend positivo con ricavi delle vendite in aumento a 108,2 milioni di Euro (+6,6% rispetto al quarto trimestre 2010), L’EBITANR in crescita del 3% a 8,2 milioni di Euro e l’utile netto più che raddoppiato a 8,7 milioni di Euro rispetto al quarto trimestre 2010. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) in calo del 2,8% a 10,6 milioni di Euro risente invece dell’impatto dei costi di natura non ricorrente, pari a 1,8 milioni di Euro, relativi alle acquisizioni realizzate nell’ultimo trimestre dell’anno.

 

Nell’ambito della divisione Industrial Automation, Datalogic Automation, specializzata nella produzione di sistemi di identificazione automatica, sicurezza, rilevazione e marcatura per il mercato dell’Automazione Industriale e che rappresenta circa il 23% del fatturato consolidato, ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2010 con un fatturato di 96,2 milioni di Euro (23,5 milioni di Euro nel quarto trimestre 2011, -9% su base annua). Il 2011 è stato un anno positivo per i prodotti della gamma dei lettori fissi, in particolare il Matrix della linea imager, per il mercato “Factory Automation” e “Transportation & Logistics”. Da segnalare il buon andamento delle vendite dei prodotti per la marcatura industriale soprattutto negli Stati Uniti, principalmente nel settore meccanico ed automotive.

Nell’ambito della divisione ADC, che dall’inizio del 2012 rappresenta un’unica divisione, Datalogic Mobile, specializzata nella produzione di mobile computer ad uso professionale e che rappresenta il 21% del fatturato consolidato, ha registrato una crescita del 9,9% con ricavi di vendita per 96,4 milioni di Euro (31,4 milioni di Euro nel quarto trimestre 2011, +27,6% su base annua). Datalogic Mobile registra la quinta posizione a livello mondiale nei segmenti hand held e PDA del mercato dei rugged mobile computers.
Le nuove linee lanciate nel corso dell’esercizio precedente, Elf™ e la nuova generazione del Falcon™, si sono affermati come prodotti più venduti nel corso del 2011. Anche la famiglia di prodotti Shopevolution™ ed il prodotto Joya™, per l’auto-lettura dei codici a barre e l’ottimizzazione dell’interazione tra punto vendita e cliente, hanno incrementato la propria diffusione nel settore retail, confermando Datalogic Mobile come uno dei leader mondiali nel segmento del self-shopping.

Datalogic Scanning, specializzata nella produzione di lettori di codici a barre fissi per il mercato retail e di lettori manuali e che rappresenta quasi il 50% del fatturato consolidato, è cresciuta del 16,5% con un fatturato di 211,6 milioni di Euro (56,9 milioni di Euro nel quarto trimestre 2011, +31% su base annua).
Nell’ambito dei lettori fissi, nel 2011 il Gruppo si conferma come leader incontrastato dei prodotti per il mercato retail. Nell’ambito dei lettori manuali il Gruppo ha ulteriormente consolidato la propria posizione di leader nel mercato europeo e realizzato, nel mercato americano, un’importante crescita trainata dai lettori per applicazioni industriali.

La Divisione Business Development (che include la società Informatics Inc. e Evolution Robotics Retail Inc.) ha invece registrato un aumento del 10% a 36,8 milioni di Euro.

Di seguito si forniscono le vendite (comprensive dei ricavi infrasettoriali) e i risultati di settore (prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni - EBITANR) per l’esercizio 2011 delle singole Divisioni Operative.

[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni

Tutte le aree geografiche risultano in crescita nel 2011 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; in particolare l’area Nord America (+9%) e l’area Resto del Mondo (+25%).


Eventi dell’esercizio

L’esercizio 2011 è stato un anno decisamente positivo per il Gruppo Datalogic, sia dal punto di vista dei risultati conseguiti, sia per quanto riguarda gli investimenti ed i progetti posti in essere volti a sostenerne la crescita futura.

Nel 2011 Datalogic si è focalizzata nei due mercati di riferimento, “Industrial Automation” (IA) ed “Automatic Data Capture” (ADC), tramite una riorganizzazione interna che ha portato alla creazione della divisione ADC che comprende la Datalogic Scanning, la Datalogic Mobile, l’Enterprise Business Solutions e la società Evolution Robotics Retail.

Nel corso dell’anno il modello produttivo, logistico e distributivo della Datalogic Scanning e Datalogic Mobile è stato oggetto di ridefinizione attraverso un programma (Supply Chain Project) volto a migliorarne le modalità operative ed i conseguenti impatti economici e finanziari. In tale contesto di transizione al nuovo assetto logistico-distributivo su scala globale ha avuto luogo la messa a regime dello stabilimento produttivo in Vietnam.

Nel mese di giugno 2011 è stato presentato il nuovo Piano Industriale 2011-2013.

Il 20 ottobre 2011 è stato effettuato un collocamento di n. 2.000.000 azioni proprie, corrispondenti a circa il 3,4% del capitale sociale, attraverso una procedura di Accelerated Bookbuilding rivolta esclusivamente ad investitori istituzionali.
 
Nell’ambito del mercato dell’Industrial Automation è stata perseguita una strategia di crescita tramite acquisizioni.
Nel corso del mese di novembre, Datalogic ha siglato un accordo preliminare per l’acquisto della società Accu-Sort Systems Inc, azienda leader nell’ambito dell’automazione industriale.
Il 20 dicembre 2011, Datalogic ha inoltre acquisito PPT Vision Inc., società con sede in Minnesota e dotata di competenze uniche nella tecnologia “machine vision”, con oltre 25.000 sistemi installati nel mondo. La società ha circa 30 dipendenti e dispone di un centro di ricerca e sviluppo che ha generato 4 brevetti esclusivi. Il valore dell’operazione è pari a 5,2 milioni di dollari e l’acquisizione è stata finanziata con risorse proprie.


Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio

A partire da gennaio 2012 è operativa la nuova Divisione ADC.

Il 20 gennaio 2012 è stata perfezionata l’acquisizione della società Accu-Sort Systems Inc. e delle controllate. Accu-Sort, con sede a Telford in Pennsylvania, annovera circa 80 brevetti, di cui 57 registrati negli Stati Uniti, 250 dipendenti, uno stabilimento produttivo, due centri di ricerca, uno in Europa ed uno in USA, e 8 uffici commerciali. L’acquisizione di Accu-Sort consentirà a Datalogic di raddoppiare la propria presenza nel mercato dell’ Industrial Automation. Il prezzo di acquisto è stato pari a 135 milioni di dollari e comprende un beneficio fiscale conseguente alla facoltà, concordata tra le parti, di rendere fiscalmente deducibile, in capo al Gruppo, il goodwill generato dall'operazione di acquisizione (ex section 338(h)(10) dell’US Internal Revenue Code). Il prezzo concordato prevede una posizione finanziaria netta della società acquisita pari a zero (“cash free debt free”). L'acquisizione è stata finanziata da Datalogic mediante ricorso a debito bancario per 45 milioni di Euro e con mezzi propri per l’ammontare residuo.

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Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea ordinaria degli Azionisti, prevista per il prossimo 24 aprile 2012, la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 15 centesimi per azione, per un importo massimo pari a circa 8,8 milioni di Euro, con stacco della cedola il 30 aprile e pagamento il 4 maggio.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione Annuale sulla Corporate Governance. Copia della Relazione sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia.

Si rende noto che l’attività di revisione del progetto di bilancio non è ancora stata finalizzata e che la relazione della società di revisione verrà pertanto messa a disposizione entro i termini di legge. Si segnala infine che il conto economico e lo stato patrimoniale allegati rappresentano schemi riclassificati e come tali non oggetto di verifica da parte degli auditors.

Si ricorda infine che la Relazione Finanziaria Annuale (ex art. 154 ter del TUF) di Datalogic S.p.A. sarà messa a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale e presso la sede di Borsa Italiana S.p.A., e sarà inoltre consultabile sul sito internet della società www.datalogic.com (sezione Investor Relations) nei termini di legge e di regolamento applicabili.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott. Marco Rondelli – dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

 

Tabella del CE Riclassificato (MOL) al 31 Dicembre 2011 – Euro/1.000

Nota: A seguito dell’introduzione dei principi IAS, nei prospetti di bilancio i componenti straordinari non sono più evidenziati separatamente ma inclusi nella gestione ordinaria. Al fine di garantire una migliore rappresentazione della profittabilità ordinaria del Gruppo, si è preferito esprimere un risultato operativo al lordo dei costi/ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni, definito “Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni (EBITANR - Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring)” indicato con il termine “Risultato operativo ordinario”. Per consentire la comparabilità rispetto ai prospetti di bilancio viene comunque fornito un ulteriore margine di profittabilità intermedio (definito come “Risultato operativo”) che include i costi/ricavi non ricorrenti e gli ammortamenti derivanti da acquisizioni che corrisponde a quanto esposto nello schema di Bilancio.

[1] EBITANR – Earnings before interest, taxes, acquisition and non recurring – Risultato operativo ordinario prima dei costi e ricavi non ricorrenti e degli ammortamenti derivanti da acquisizioni.

[1] EBITDA - Earnings before interest, taxes, depreciation and amortization – Utile/perdita del periodo al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, dei costi non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito

 

Stato Patrimoniale Riclassificato al 31 Dicembre 2011 – Euro/1.000



Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2011 – Euro/1.000