Bill Parnell, nuovo Amministratore Delegato Datalogic Mobile e Amministratore Delegato Datalogic Scanning, ha fatto il punto sulle prospettive per il 2011

Gennaio 2011, Bologna – Da gennaio 2011 due divisioni del Gruppo Datalogic, Datalogic Scanning e Datalogic Mobile, pur mantenendo la propria autonomia societaria, hanno una comune leadership al vertice: Bill Parnell, Amministratore Delegato di Datalogic Scanning, è dal 2011 anche Amministratore Delegato di Datalogic Mobile con l'obiettivo di sviluppare sinergie fra le due divisioni e una più stretta collaborazione sul mercato.
Le soluzioni Self Shopping sono state affidate a Luigi Frison e sono entrate a far parte della Unità Business Development che risponde direttamente a Mauro Sacchetto, Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic.

Gian Paolo Fedrigo, già Amministratore Delegato di Datalogic Mobile, da gennaio 2011 è stato nominato Amministratore Delegato di Datalogic Automation.


A parlare dei recenti cambiamenti organizzativi, come nuovo Amministratore Delegato di Datalogic Mobile e come Amministratore Delegato di Datalogic Scanning, ma anche a riflettere sulle prospettive future e a fare un bilancio sull’anno appena trascorso è stato di recente Bill Parnell.

Innanzitutto, Parnell ha illustrato la nuova strategia messa in campo a partire da gennaio 2011, che vede due divisioni del Gruppo, Datalogic Scanning e Datalogic Mobile,  “unire le forze” e lavorare in stretta sinergia per realizzare ambiziosi progetti e rispondere così al cliente in modo sempre più efficace e tempestivo.

“In questi ultimi anni – ha spiegato Bill  Parnell – le divisioni Datalogic Scanning e Datalogic Mobile si sono orientate verso la stessa tipologia di cliente. Abbiamo quindi scelto di muoverci in una comune direzione, per esprimere una maggiore vicinanza alle esigenze dei clienti e garantire un’alta qualità di servizi e prodotti. Vogliamo creare un ‛nuovo modello Datalogic‛ capace di rispondere alle esigenze del mercato – ha aggiunto – per garantire il più alto livello di soddisfazione dei nostri clienti, sviluppando prodotti di ultima generazione, nel segno della qualità, della flessibilità e dell’efficienza. Così Datalogic Mobile e Datalogic Scanning, a partire da questo mese, lavoreranno insieme per realizzare progetti comuni volti a perseguire obiettivi di importanti miglioramenti nella gestione del servizio al cliente, della qualità e dell’efficienza della catena logistica”.

Alcune riflessioni sull’anno appena trascorso? “Nel 2010 – ha  commentato Parnell – Datalogic Scanning ha investito molto nei prodotti a tecnologia imaging raccogliendo soddisfazioni importanti, senza dimenticare gli ottimi risultati ottenuti a livello europeo nel settore farmaceutico e in quello delle poste. Poi, siamo cresciuti in modo significativo nel settore dei lettori ‛cordless‛, senza cavo. Di recente, ci siamo aggiudicati un ordine importante da Home Depot (il più grande retailer di bricolage del mondo), ottenuto proprio grazie alla nostra tecnologia cordless”. Le vendite di  Datalogic Scanning hanno registrato una crescita costante per tutto l’anno. “Una tendenza – ha sottolineato Parnell – che ci soddisfa in quanto premia senza dubbio la nostra scelta degli scorsi anni di continuare ad investire in ricerca e sviluppo, nonostante la crisi che ha colpito in modo pesante il mercato internazionale. Siamo convinti, infatti, che prodotti in grado di garantire alti livelli di efficienza ai nostri clienti non possano mai passare di moda”.

E sul versante tecnologico? “Continueremo ad investire – ha continuato – nella tecnologia imaging e nei lettori imaging cordless. Importante poi sarà monitorare l’evoluzione della tecnologia self-checkout. Datalogic investirà nello sviluppo di tecnologie per l’ottimizzazione delle funzioni di front-end nel mercato retail. Per raggiungere questo obiettivo impiegheremo anche la tecnologia innovativa della società recentemente acquisita dal Gruppo, l’americana Evolution Robotics Retail”.

Per quanto riguarda il 2011, poi, Bill Parnell è ottimista. “Guardiamo con fiducia l‘anno appena iniziato – ha detto – il nostro mercato sta confermando per il 2011 i segnali di ripresa dei mesi precedenti: abbiamo registrato un’importante crescita negli Stati Uniti, abbiamo anche raddoppiato le nostre vendite in America Latina e confermato quelle già buone nei mercati asiatici, un trend positivo che vogliamo migliorare ancora nel 2011”.