Datalogic per il sociale: supporto concreto alla Caritas di Bologna insieme a Camst


Bologna – 9 Maggio 2016 – Datalogic, che da sempre pone particolare attenzione verso la comunità e il territorio in cui opera, comunica con grande soddisfazione di aver avviato, a partire dal mese di Maggio, insieme a Camst e alla Caritas Diocesana di Bologna, un progetto di colletta alimentare

Ogni giorno, nella mensa della multinazionale bolognese, i pasti non consumati saranno in primis trattati da Camst, l’azienda di ristorazione che gestisce il servizio, con la procedura di abbattimento per garantirne la conservazione e poi ritirati dal servizio offerto dalla Diocesi bolognese per la distribuzione alimentare benefica. Il cibo raccolto sosterrà, in particolare, il progetto Dispensa Solidale gestito dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Padulle a Sala Bolognese che da tempo sostiene le famiglie bisognose della zona. 

La Caritas bolognese è da sempre il punto di riferimento per le persone poco abbienti, offrendo loro un pasto caldo per 365 giorni l’anno. Un totale di circa 200 porzioni al giorno, attraverso una rete di mense gestite su tutto il territorio, su cui spicca quella principale sita in Via Santa Caterina a Bologna. Tutto questo è reso possibile anche grazie all’aiuto di aziende, come Camst e Datalogic e delle Istituzioni Pubbliche che mettono in pratica gesti generosi e altruisti. 

L’accordo tra Datalogic, Camst e Diocesi di Bologna è stato simbolicamente siglato alla presenza del Vicepresidente Camst Massimo Maccaferri, di Monsignor Giovanni Silvagni, Vicario Generale della Chiesa di Bologna, dell’Ing. Romano Volta, Presidente e AD del Gruppo Datalogic e di Valentina Volta, AD delle divisioni Industrial Automation e Business Development di Datalogic che li vedrà impegnati in questo importante progetto. 

“Combattere gli sprechi alimentari con gesti concreti, ha un altissimo valore per Datalogic” – ha sottolineato Ing. Romano Volta di Datalogic – “La nostra azienda è da sempre parte integrante del territorio bolognese e con queste piccole iniziative vogliamo dimostrare il nostro sostegno ad un territorio che ci ha dato e continua a dare tanto.” 

“Il gesto di Datalogic, volto a destinare quotidianamente a Caritas Diocesana di Bologna l’eccedenza dei pasti confezionati presso la propria sede da Camst, dimostra una grande attenzione al territorio bolognese e una grande sensibilità verso le persone più fragili e deboli della società” - continua Mario Marchi Direttore di Caritas - “Oltre all’intrinseco valore materiale della donazione c’è un grande significante simbolico e di esempio che non mancherà di dare frutti in futuro. Da Caritas Diocesana di Bologna un grande grazie a Datalogic e a Camst”. 

“Sosteniamo questo progetto con convinzione perché si inserisce in un percorso che Camst, in qualità di azienda leader nel settore della ristorazione, ha intrapreso da tempo grazie alla collaborazione con le associazioni e alla sensibilità di aziende come Datalogic” – commenta Massimo Maccaferri, Vice Presidente Camst. “Ridurre gli sprechi alimentari e promuovere un consumo etico sono principi fondanti del nostro lavoro per i quali è necessaria la collaborazione di  tutti i soggetti coinvolti. Ci auguriamo che questo protocollo possa essere da stimolo anche per altre realtà sul territorio.”


Foto: Rappresentanti Camst, Caritas e Datalogic nei locali della mensa dell’Headquarters di Datalogic. Da sinistra Mario Marchi Direttore Caritas, Valentina Volta CEO delle divisioni Industrial Automation e Business Development di Datalogic, Romano Volta CEO e Presidente del Gruppo Datalogic e Marta Vignudelli Direttore di locale CAMST.