Datalogic scelta da Royal Mail per automatizzare i centri di smistamento in UK

Bologna, 29 Maggio 2015Datalogic, leader mondiale nei settori dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale, e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori, sistemi di visione e marcatura laser, è orgogliosa di aver concluso un accordo con Royal Mail, per l’implementazione di un nuovo sistema automatico di smistamento in circa 20 centri postali nel Regno Unito

Royal Mail è la più importante azienda postale britannica, in grado  di consegnare buste, lettere e pacchi a più di 29 milioni di indirizzi. I nuovi sistemi di smistamento automatico incrementeranno velocità ed efficienza del processo garantendo la tracciabilità dei pacchi all’interno dell’intero network aziendale. 

Datalogic fornirà una soluzione chiavi in mano del valore totale di circa 29 milioni di euro che comprende: 

  • Progettazione, software, controlli, programma di gestione, gestione dei subappalti, installazione, attivazione, formazione e supporto.
  • Scarico automatico dei pacchi.
  • Conveyor e linee di introduzione per trasporto pacchi.
  • Misura, peso e volume dei pacchi (DWS).
  • Software di gestione e integrazione del sistema.

 

Valentina Volta, CEO della divisione Industrial Automation di Datalogic, commenta: “Datalogic, insieme ad altri player, è stata coinvolta da Royal Mail nella sfida di automatizzare il processo di lettura dei codici a barre sui pacchi in uno spazio limitato all’interno dei loro centri già esistenti. La nostra squadra dedicata al settore Postale con base a Telford, Pennsylvania, ha compreso le reali necessità del cliente e ha presentato una soluzione modulare ad alte prestazioni sia tecniche che operative. La nostra esperienza nel settore, l’abilità di scegliere e proporre la giusta  tecnologia e il nostro costante ascolto del cliente ci hanno consentito di vincere  la concorrenza. Siamo molto orgogliosi che un player così importante nel settore Postale come Royal Mail abbia scelto Datalogic come suo fornitore.”