Barriere di Sicurezza

Barriere di Sicurezza

CERCA UN PRODOTTO

Barriere di Sicurezza

Seleziona uno o più filtri e premi il pulsante Cerca

Le barriere di sicurezza sono dispositivi elettrosensibili di protezione (ESPE) utilizzati per la sicurezza delle macchine. La loro funzione è l’attivazione di un segnale di arresto quando viene rilevata una persona all’interno di un’area di monitoraggio prossima ai punti di pericolo della macchina.

Il principio di funzionamento su cui si basano è l’interruzione di raggi infrarossi, la cui emissione e ricezione è regolata da un controllore integrato nella barriera. A seconda del numero e della posizione dei raggi si distinguono barriere con diversa risoluzione di rilevamento: dai 14 mm corrispondenti alla rilevazione di un dito, ai 30 mm corrispondenti alla rilevazione di una mano, fino alle barriere con due, tre o quattro raggi, per la rilevazione del corpo.

Le barriere di sicurezza si compongono di un emettitore e di un ricevitore. La distanza massima tra queste parti corrisponde alla lunghezza massima della zona controllata, mentre la sua altezza corrisponde alla parte attiva della barriera, quella in cui sono fisicamente presenti i ricevitori. Eccezione a questa regola sono le barriere retroriflettenti, in cui emettitori e ricevitori sono entrambi posizionati sulla parte attiva della barriera, mentre l’altra parte, passiva, è costituita da un sistema di specchi orientati in modo da rimandare i raggi alla parte attiva.

Oltre alla funzione principale di rilevamento, alcune linee di barriere includono altre funzioni come il ripristino manuale delle uscite dopo un intervento di arresto, il monitoraggio dei dispositivi esterni collegati alle uscite della barriera (EDM), e le funzioni di diagnostica per facilitare il corretto allineamento di emettitore e ricevitore.

Le barriere di sicurezza Datalogic sono progettate utilizzando principi di funzionamento, architetture ridondanti e diagnostica interna definiti da rigorosi standard internazionali relativi ai componenti di sicurezza, essendo certificate per l’utilizzo su macchine automatiche con l’approvazione di enti terzi. A seconda dei modelli garantiscono fino al performance level "e", cioè il valore massimo previsto per la sicurezza delle macchine.

 

Applicazioni più comuni delle barriere di sicurezza

 

  • Controllo di accesso
    È l’applicazione più comune: una volta individuati i punti pericolosi della macchina, si installano protezioni fisiche, fisse o mobili, a protezione delle persone. Ma su alcune macchine, come le presse, le piegatrici o le macchine dove bisogna interagire spesso con la lavorazione, è necessario lasciare dei varchi aperti. In corrispondenza di questi varchi, la barriera di sicurezza costituisce una protezione immateriale, che causa l’arresto una volta rilevato l’accesso di una persona. Per questo tipo di applicazioni possono essere utilizzate barriere SG BASE, scegliendo l’opportuna risoluzione.

  • Controllo perimetrale
    Nei casi in cui la macchina non possa essere recintata con delle protezioni, le barriere di sicurezza opportunamente posizionate intorno alla macchina stessa a formare un perimetro rilevano l’avvicinamento di persone e causano l’arresto dell’intera macchina. In questo caso vengono spesso utilizzate barriere protezione uomo (SG BODY COMPACT, SG BODY BIG) per la loro distanza di funzionamento più estesa (fino a 60m). Per ridurre il costo dell’installazione è possibile deviare i raggi utilizzando specchi a deflessione orizzontale.

  • Controllo di presenza
    Oltre al rilevamento del passaggio di una persona attraverso un varco o un perimetro, la barriera, se posizionata orizzontalmente, può essere utilizzata anche per rilevare lo stazionamento di una persona all’interno di un’area vicina alla zona pericolosa. In questo caso le sue uscite possono essere utilizzate per impedire il riavvio della macchina fino alla completa liberazione di questa area. Alcune barriere (SG4 EXTENDED,SLIM) possono essere collegate in serie tra loro, permettendo la combinazione di un controllo di accesso verticale con un controllo di presenza orizzontale in un unico sistema.

  • Controllo di accesso con muting
    A volte la presenza di varchi aperti nel macchinario è dovuta alla necessità di dover fare transitare frequentemente del materiale, sia in ingresso sia in uscita dalla macchina. Per evitare che durante questi passaggi le barriere causino l’arresto della macchina, si disattiva (mute) temporaneamente la loro funzione, utilizzando una sequenza di segnali provenienti da sensori (sensori di muting) che rilevano l’avvicinarsi del materiale. La sequenza dei segnali e il posizionamento dei sensori sono studiati in modo tale che l’ingresso di una persona non possa attivare il muting, mantenendo inalterato il livello di sicurezza. Le barriere SG MUTING, SG4 EXTENDED integrano questo tipo di funzione e possono anche essere combinate ad accessori in cui i sensori di muting sono preinstallati e precablati, pronti per essere collegati alla barriera.

  • Controllo di accesso con blanking
    Mentre il muting è una sospensione temporanea e automatica della funzione di sicurezza, in alcune installazioni è necessario disattivare in modo permanente alcuni raggi della barriera, o in posizioni fisse (blanking fisso) corrispondenti alla posizione di oggetti che li interrompono in modo permanente, o in posizioni variabili ma in numero limitato, come ad esempio quando fili o fogli di materiale possono attraversare l’area di monitoraggio della barriera. I modelli SG4 EXTENDED consentono di programmare queste zone di blanking.

 

I vantaggi più comuni delle barriere di sicurezza

 

L’utilizzo di barriere di sicurezza è necessario per mettere in sicurezza i macchinari nei punti in cui non è possibile ricorrere a protezioni fisiche. I vantaggi del loro utilizzo sono:

 

  • Alto livello di sicurezza
    Le barriere di sicurezza, grazie al loro tipo di funzionamento e all’alta copertura di autodiagnostica, raggiungono il livello di sicurezza più alto tra quelli previsti dalle normative relative alle macchine automatiche.

  • Robustezza e qualità
    La qualità dei prodotti Datalogic è un vantaggio per il costruttore che vuole ridurre al minimo gli interventi di manutenzione della macchina.

  • Semplicità
    Le barriere di sicurezza Datalogic hanno tre livelli di configurabilità: via filo per le barriere con funzioni base, con DIP-Switches per le barriere con le funzioni più comuni come il muting, e tramite interfaccia utente grafica per le barriere programmabili, nelle quali è possibile impostare configurazioni particolari e l’uso del blanking. In tutti questi casi i casi l’utilizzo è semplice e immediato.

  • Flessibilità
    Le varie funzioni integrate come i diversi tipi di muting (monodirezionale o bidirezionale, totale o parziale) e di blanking (fisso o mobile, con o senza sorveglianza) permettono di adattare il funzionamento delle barriere Datalogic a necessità anche molto particolari poste dalla progettazione delle macchine.

  • Specificità
    Fra le famiglie di barriere di sicurezza Datalogic, alcune sono state sviluppate per risolvere al meglio particolari applicazioni o necessità: SG4-H è una barriera con corpo in acciaio inox, finestra in vetro, protezione IP69K e Hygienic design per l'impiego in ambienti asettici nel settore farmaceutico; SLIM è una barriera con sezione estremamente ridotta e molte altezze disponibili, per essere installata anche in spazi ristretti; SG4 FIELDBUS è una barriera con protocollo openSAFETY integrato, pronta per il collegamento con PLC di sicurezza.

  • Scalabilità
    Grazie all’ampia scelta di famiglie e modelli, è sempre possibile scegliere la barriera che meglio risponde alle esigenze della singola applicazione, ottimizzando in questo modo il rapporto tra prestazioni e costo del sistema di sicurezza.