Datalogic presenta la nuova famiglia di scanner industriali fissi Matrix™ 830 e 930, gli unici imager 2D al mondo in grado di scansionare nastri trasportatori larghi fino a un metro utilizzando un solo dispositivo. Grazie a sensori ad altissima risoluzione, una produttività senza pari e tecnologie brevettate di messa a fuoco automatica, i nuovi scanner rappresentano una soluzione realmente rivoluzionaria per lo smistamento dei pacchi, che coniuga prestazioni di massimo livello con il costo di sistema più competitivo sul mercato.
Bologna, Italy – 5 marzo 2026 – Datalogic, leader globale nelle tecnologie per la raccolta automatica dei dati e l'automazione industriale, presenta la nuova famiglia di imager 2D Matrix 830 e 930, inaugurando una nuova era nelle applicazioni di smistamento dei pacchi nella logistica. Questi lettori di codici 2D ad altissima risoluzione stabiliscono un nuovo punto di riferimento in termini di prestazioni, efficienza e costo totale di sistema, ridefinendo il modo in cui viene effettuata la scansione su nastri trasportatori di grandi dimensioni.
Un unico lettore per nastri trasportatori fino a un metro di larghezza
Il Matrix 930 è l'unico dispositivo al mondo in grado di coprire nastri trasportatori larghi fino a un metro con un unico lettore. Grazie al suo sensore da 28 megapixel, con una larghezza di 8.000 pixel, nessun altro scanner industriale è oggi in grado di offrire la stessa capacità di lettura su ampie aree di lavoro senza ricorrere a configurazioni articolate con telecamere multiple, specchi deflettori o dispositivi aggiuntivi. Questa funzionalità, unica sul mercato, consente agli operatori della logistica di ridurre drasticamente la complessità dei sistemi di trasporto e smistamento, abbattendo in tal modo i tempi di installazione e i costi di manutenzione.
Pronto per il futuro e per l’intelligenza artificiale
Il Matrix 930 Premium è progettato per integrarsi facilmente con sistemi basati sull’intelligenza artificiale ed è perfettamente compatibile con la soluzione Smart Vision Suite for Logistics di Datalogic. Dal riconoscimento delle etichette Hazmat alla classificazione avanzata dei pacchi, i clienti possono valorizzare al massimo le infrastrutture già esistenti e prepararsi alla prossima generazione di sistemi di automazione per la logistica.
Produttività e precisione senza precedenti
Grazie alla tecnologia PackTrack™, gli imager Matrix 830/930 possono effettuare letture affidabili con velocità del nastro trasportatore che possono arrivare fino a 3,5 m/s, pur acquisendo con estrema precisione le etichette di molteplici pacchi anche in presenza di flussi ad alta intensità. La combinazione di massima risoluzione e tecnologie brevettate di messa a fuoco garantisce tassi di lettura eccezionali e una straordinaria robustezza, offrendo prestazioni che nessun altro scanner industriale sul mercato è in grado di raggiungere.
Compatti, semplici, convenienti
Progettata per integrarsi perfettamente nei sistemi già esistenti, la famiglia Matrix 830/930 riduce la complessità dell’hardware, semplifica il layout degli impianti e accelera la realizzazione di sistemi di trasporto e smistamento. Il suo design di livello industriale assicura la massima affidabilità nel tempo con il minimo ingombro possibile, senza compromettere le prestazioni e garantendo il costo totale di sistema attualmente più basso sul mercato.
“Gli scanner Matrix 830 e 930 rappresentano una svolta radicale per i sistemi di scansione dei nastri trasportatori di grandi dimensioni”,ha dichiarato Michele Leoni, Product and Solutions Executive Vice President, Industrial Automation Products di Datalogic.“Per la prima volta, i clienti possono beneficiare di livelli di produttività e precisione impareggiabili su nastri trasportatori larghi fino a un metro, utilizzando un unico lettore. Non si tratta soltanto di migliori prestazioni: significa semplificare radicalmente la progettazione del sistema, aprendo la strada a nuove applicazioni logistiche basate sull'intelligenza artificiale”.
Matrix 830/930: scansione ad altissima risoluzione che riduce la complessità dei sistemi, aumenta la produttività e prepara il terreno per il futuro della logistica automatizzata.