Comunicati Stampa

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Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2018

RICAVI A 142,9 MILIONI DI EURO

EBITDA A 22,0 MILIONI DI EURO, PARI AL 15,4% DEI RICAVI

UTILE NETTO A 11,2 MILIONI DI EURO, PARI AL 7,8% DEI RICAVI

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSITIVA A 32,3 MILIONI DI EURO
 

• Ricavi a 142,9 milioni di Euro in crescita dell’1,0% (+7,8% a cambi costanti) rispetto a 141,5 milioni di Euro al primo trimestre 2017.

• EBITDA[1] a 22 milioni di Euro in aumento del 5,7% rispetto a 20,8 milioni di Euro al primo trimestre 2017; EBITDA margin in crescita dal 14,7%  al 15,4%.

• Utile netto a 11,2 milioni di Euro rispetto a 11,9 milioni di Euro al primo trimestre 2017.

• Ulteriore miglioramento della Posizione Finanziaria Netta positiva a 32,3 milioni di Euro rispetto a 30,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2017.


Bologna, 9 maggio 2018 - Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader mondiale nei settori dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale, ha approvato in data odierna il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2018.

L’Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: “Nei primi tre mesi dell’anno i ricavi del Gruppo sono aumentati a cambi costanti del 7,8% raggiungendo i 143 milioni di Euro, con una crescita a doppia cifra a cambi costanti nei principali settori di riferimento del business Datalogic e, in particolare, nel settore Retail che dopo aver registrato una performance negativa negli ultimi due trimestri del 2017 ha evidenziato un recupero, con una crescita del 4,9% a cambi correnti e del 12,6% a cambi costanti, grazie all’acquisizione di importanti progetti su clienti di primaria importanza in tutte le aree geografiche. La crescita del settore Manufacturing è stata trainata dall’acquisizione di nuovi clienti in Cina, mentre quella del settore Transportation & Logistics è stata trainata dall’acquisizione di commesse sui principali corrieri postali USA, oltre che dall’acquisizione di nuovi clienti in EMEA e Cina. La crescita nei principali settori è stata parzialmente contenuta dall’andamento sfavorevole del cambio Euro/Dollaro e dal calo del fatturato verso la distribuzione per effetto di un fisiologico trend stagionale di riduzione dello stock dei principali distributori. Tutte le geografie sono cresciute a cambi costanti, incluso il Nord America che ha beneficiato di importanti commesse nel Retail e nel T&L. Prosegue la crescita a doppia cifra in Cina e Corea. Sono soddisfatta inoltre dalla redditività del primo trimestre che vede il consolidamento del miglioramento del margine lordo di contribuzione acquisito nel corso del 2017. Questo consente all’azienda di continuare ad accelerare gli investimenti in R&D e nel rafforzamento delle organizzazioni commerciali necessari a proseguire la nostra crescita.”

I ricavi netti consolidati ammontano a 142,9 milioni di Euro e, nonostante un andamento sfavorevole del cambio Euro/Dollaro, risultano in aumento dell’1% rispetto a Euro 141,5 milioni al 31 marzo 2017 (+7,8% a cambi costanti).


Il margine lordo di contribuzione, pari a 69,8 milioni di Euro cresce del 5,5% rispetto a 66,2 milioni di Euro realizzati nello stesso periodo dell’esercizio precedente (+11,2% a cambi costanti) e l’incidenza sui ricavi migliora di 2 punti percentuali, passando dal 46,8% del 2017 al 48,8% del 2018 (+1,5 punti percentuali a cambi costanti). Il miglioramento è riconducibile principalmente al miglioramento del mix e alle efficienze nel costo dei materiali.

I costi operativi, pari a 51,9 milioni di Euro, sono in aumento del 4,6% (+13,7% a cambi costanti) rispetto a 49,6 milioni di Euro dello stesso periodo del 2017, ed aumentano di 1,2 punti percentuali come incidenza sul fatturato, passando dal 35,1% al 36,3% (+1,9 punti percentuali a cambi costanti). Si evidenzia in particolare:

- un incremento delle spese di Ricerca e Sviluppo cresciute del 10% a 14,5 milioni di Euro (+23,2% a cambi costanti) con un’incidenza del 10,2% sui ricavi (pari al 10,6% nel core business rappresentato dalla divisione Datalogic) rispetto al 9,3% registrato nello stesso periodo del 2017,

- un incremento delle spese di Distribuzione cresciute del 5,4% a 25,8 milioni di Euro (+13,7% a cambi costanti) con un’incidenza del 18% sui ricavi rispetto al 17,3% registrato nello stesso periodo del 2017.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) cresce del 5,7% passando da 20,8 milioni di Euro del primo trimestre 2017 a 22 milioni di Euro (+4,2% a cambi costanti) mentre l’incidenza sui ricavi (EBITDA margin) sale dal 14,7% al 15,4%, grazie principalmente al miglioramento del margine lordo di contribuzione.

Il Risultato Operativo (EBIT) cresce dell’8,3% a 16,5 milioni di Euro rispetto a 15,3 milioni di Euro dell’esercizio precedente (+2,6% a cambi costanti), con un’incidenza sui ricavi che passa all’11,6% dal 10,8% del primo trimestre 2017.
Gli oneri non ricorrenti pari a 0,8 milioni di Euro (0,3 milioni di Euro nel primo trimestre 2017) sono relativi principalmente ad operazioni di ristrutturazione di alcune funzioni aziendali.

La gestione finanziaria è negativa per 1,8 milioni di Euro, rispetto ad un risultato negativo di 1,1 milioni di Euro dello stesso periodo del 2017, per effetto principalmente dell’andamento delle differenze cambio, negativo per 0,8 milioni di Euro, dovuto all’effetto del deprezzamento del Dollaro sui saldi netti del Gruppo. L’aumento degli oneri finanziari per 0,4 milioni di Euro, rispetto al primo trimestre 2017, è riconducibile all’incremento del debito lordo.

L’utile netto di Gruppo èpari a 11,2 milioni di Euro, risulta in flessione del 6,1% rispetto all’utile realizzato nello stesso periodo dell’esercizio precedente, pari a 11,9 milioni di Euro.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2018 è positiva per 32,3 milioni di Euro in miglioramento di 42,8 milioni di Euro rispetto al 31 marzo 2017 (negativa per 10,5 milioni di Euro) e in miglioramento di 2,2 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 (positiva per 30,1 milioni di Euro).

Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 31 marzo 2018 è pari ad Euro 72,8 milioni di Euro, in aumento di 11,3 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2017 e in diminuzione di 8,4 milioni di Euro rispetto al 31 marzo 2017.


ANDAMENTO DEL TRIMESTRE PER DIVISIONE

CS 
 (*) Si segnala che a partire da giugno 2017 alcune voci di importo non significativo sono state riallocate fra le diverse divisioni, i dati comparativi al 31 marzo 2017 sono esposti coerentemente.

 

La Divisione Datalogic ha registrato, nel primo trimestre, un fatturato di 132,6 milioni di Euro in crescita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2017 (+6,8% a cambi costanti), con un andamento positivo in EMEA, Latin America e APAC, in particolare in Cina e Corea dove si è registrata una crescita di oltre il 15% (+25,9% a cambi costanti). L’EBITDA della divisione è pari a 20,8 milioni di Euro ed è diminuito dell’1,3% con un’incidenza sul fatturato pari al 15,7% (16,0% al 31 marzo 2017), tale decremento è riconducibile ai maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo ed all’aumento delle Spese di Distribuzione per l’avvio del piano di sviluppo commerciale, in linea con la strategia del Gruppo.

CS
(*) Il settore Channel (Unallocated) include i ricavi non direttamente attribuibili ai 4 settori identificati.
(**) Si segnala che i dati del 2017 sono stati riesposti.

 

Il settore Retail evidenzia un incremento del 4,9% rispetto allo scorso anno (+12,6% a cambi costanti) principalmente in EMEA (+11,1%) e Latin America (+12,5%), dopo aver registrato una performance negativa negli ultimi due trimestri del 2017. 

• Il settore Manufacturing si conferma in espansione, con crescita del 13,8% rispetto allo scorso anno (+18,2% a cambi costanti) trainato soprattutto dalla crescita in EMEA (+14,3%) e Cina e Corea (+42,1%).

• Il settore Transportation & Logistics ha registrato un incremento pari al 21,2% rispetto allo stesso periodo del 2017 (+29,6% a cambi costanti) con una crescita a doppia cifra in Emea e Nord America.

• Il settore Healthcare registra un decremento del 35,7% (-30,2% a cambi costanti) rispetto al primo trimestre 2017 che aveva registrato risultati eccezionalmente positivi per l’acquisizione, nel primo semestre 2017, di commesse in alcune delle principali catene ospedaliere americane.

Le vendite tramite canale distributivo soprattutto alla piccola e media clientela non direttamente attribuibile ad alcuno dei 4 settori principali, registrano un decremento del 57,2% per effetto di un fisiologico trend stagionale di riduzione dello stock dei principali distributori oltre all’effetto cambio negativo in Nord America.

La Divisione Solution Net Systems ha registrato ricavi per 6,1 milioni di Euro in aumento del 22,7% rispetto al primo trimestre 2017 (+32,9% a cambi costanti) per effetto dell’acquisizione di ulteriori importanti commesse, sia nel settore postale sia in quello retail. L’EBITDA della divisione è pari a 1 milione di Euro con una incidenza sul fatturato pari al 15,7% rispetto all’1,8% del primo trimestre 2017.

La Divisione Informatics ha registrato, nel primo trimestre, un fatturato di 4,8 milioni di Euro in diminuzione del 20% (-8,3% a cambi costanti) rispetto al primo trimestre 2017. L’EBITDA della divisione è pari a 0,1 milioni di Euro (negativo per 0,4 milioni di Euro nello stesso periodo del 2017).


ANDAMENTO PER AREA GEOGRAFICA 

La seguente tabella evidenzia la ripartizione per area geografica dei ricavi del Gruppo conseguiti nel primo trimestre 2018 confrontati con lo stesso periodo del 2017:

CS
(*) EMEA: Europa, Middle East e Africa; APAC: Asia & Pacific
(**) Si segnala che a partire da giugno 2017 i dati per area geografica sono esposti in modo da riflettere l’attribuzione delle responsabilità per area all’interno delle nuove organizzazioni commerciali del Gruppo; i dati comparativi al 31 marzo 2017 sono esposti coerentemente



Nel corso del primo trimestre 2018, si registra una crescita in EMEA pari al 4% (+5,4% a cambi costanti) e una crescita a doppia cifra in APAC, pari all’11,5% (+22,6% a cambi costanti), trainata da Cina e Corea (+15,3% e +26% a cambi costanti) e in Latin America, pari al 10,9% (+27,7% a cambi costanti). Andamento negativo in Nord America con un decremento del 9,1% attribuibile sostanzialmente all’effetto cambio negativo (+5,2% a cambi costanti).


EVENTI DI RILIEVO DEL TRIMESTRE

Non vi sono eventi significativi da segnalare.


EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

In data 3 aprile Datalogic ha sottoscritto con un intermediario di primario livello un accordo avente ad oggetto il riacquisto sul mercato di azioni proprie (buy back), in attuazione della delibera assembleare di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie del 4 maggio 2017. L’intermediario effettuerà gli acquisti in piena indipendenza, nel rispetto di parametri e criteri contrattualmente predefiniti oltre che dei vincoli della normativa applicabile e della delibera assembleare del 4 maggio 2017. Gli acquisti verranno effettuati in modo da assicurare il rispetto della parità di trattamento degli azionisti ex art. 132 del T.U.F., nonché secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana S.p.A. In particolare, il contratto prevede il riacquisto di massime 500.000 azioni ed una durata di 7 mesi decorrenti dal 3 aprile 2018.

Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. in data 23 aprile 2018, sentito il Comitato Controllo, Rischi, Remunerazione e Nomine, ha deliberato i termini essenziali del nuovo “Piano di Remunerazione 2018 – 2021”, la cui adozione verrà sottoposta all’approvazione dell’Assemblea degli azionisti, già convocata per il 23 maggio prossimo.


EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

I risultati del primo trimestre, pur con un impatto negativo sulle vendite dell’andamento del cambio Euro/Dollaro, evidenziano un proseguimento della crescita dei ricavi.

Il Gruppo prosegue nella strategia incentrata sul continuo incremento degli investimenti in Ricerca & Sviluppo, sul miglioramento dei livelli di servizio offerti al cliente, sull’ulteriore rafforzamento delle organizzazioni commerciali in tutte le principali aree di sviluppo con particolare focus in Nord America e sulla continua ottimizzazione dei costi di produzione accompagnata ad un forte presidio dei costi operativi e delle spese generali.

In assenza di cambiamenti significativi nei trend economici e di settore, il Gruppo prevede di poter perseguire anche nell’esercizio in corso obiettivi di crescita dei ricavi, con il mantenimento della profittabilità e della solidità finanziaria.


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Si ricorda che il resoconto intermedio al 31 marzo 2018 non è oggetto di revisione contabile e sarà a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE”, gestito da Spafid Connect S.p.A., e sarà altresì reperibile sul sito internet della società www.datalogic.com (sezione Investor Relations) entro i termini di legge.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott. Alessandro D’Aniello – dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


Tabella del CE Riclassificato (MOL) al 31 marzo 2018 – Euro/1.000

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 Stato Patrimoniale Riclassificato al 31 marzo 2018 [2] – Euro/1.000

CS 

 


Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2018 – Euro/1.000

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[1] EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo: è un indicatore economico non definito negli IFRS, ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l’andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall’ammontare e delle caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito da Datalogic come Utile/perdita del periodo al lordo degli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ed immateriali, dei costi non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

[2] L’analisi patrimoniale e finanziaria riclassificata evidenzia aggregazioni utilizzate dal Management per valutare l’andamento patrimoniale-finanziario del Gruppo. Trattatasi di misure generalmente adottate nella prassi della comunicazione finanziaria, immediatamente riferibili ai dati contabili degli schemi primari di bilancio che tuttavia non sono identificate come misure contabili nell’ambito degli IFRS e pertanto non oggetto di verifica da parte della Società di Revisione. 

 

Il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Romano Volta, ha così commentato: “I risultati positivi del semestre rafforzano la validità delle scelte strategiche avviate sia a livello gestionale che di prodotto che hanno permesso una crescita a doppia cifra in Europa e nei Paesi Asiatici. Il retail si conferma essere il motore della crescita ma nel semestre si è assistito anche ad una ripresa nel segmento industriale grazie all’introduzione sul mercato di nuovi prodotti basati su tecnologia imaging per la logistica ed il mondo del factory automation in crescita in Europa. Il contratto acquisito con Royal Mail costituisce inoltre un’interessante premessa per il rilancio della business unit Systems in coerenza con le altre attività del Gruppo.”

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